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bra ^ che fono (òpra la terra ? e„ quello del Saimifta: Io lono di-^„ venuto a gli occhi tuoi qual vii„ fondere? Daddovero quali tra£
,, formati fiamo in giumenti, por-„ tandoci dovunque venghiam gui-„ dati , lènza contraddizione , e,, portando lènza ricalcitrare tutto,, ciò , che ne viene addogato .
„ Alla propria volontà non fi dà,» luogo : ad ozio , e a dilfolutezzanon li dà tempo. ISlè qui (limodoverfi rralaiciare alcune colè„ altrettanto dilettevoli, quanto le„ altre fono gravole • Non litigi,
„ non contele , non lamentevoli„ doglianze di Contadini crudel-„ mente angariati, non compaia„ ficnevoli clamori di Poverelli ol-„ traggiati li odono fra noi. Pace„ è da per tutto: da per tutto tran-» quillità, e dagli lirepiti del mon-» do mirabile libertà. Tra’ Fra-» telli tanta unione , e tanta con->, cordia, che cialèuna cola parti*v colare lèmbfa di tutti , e ogni» cola di ciafcheduno in pàrticola-O 4 „ re.