■*g( 166 ) §►
§• X.
La qualità, e quantità degli Abiti.
I Ntorno alla qualità, e quan-tità degli Abiti , T Órdi-ne Ciftercienfe fi è confor-mato appuntino a quello , cheprefcrive la Regola (opra que-llo particolare, concedendo-ci due Tonache , due Co-colle , una più nuova, e piùlanofa per 1’ inverno, 1’ altraulàta, e più leggiera per 1’ ef-tate, e per dormire con mi-nore imbarazzo. S. Benedet-to vi aggiugne Scarpe , Cal-zette , Mutande di tela, ec.fenza però far menzione del-le Tonicelle , o camice dilana, che non furono mai per-meftenell’ Ordine Ciftercien-fe ; perlochè 1’ erudito PadreMabillon nella Prefazione al
quinto
fiin^
pjg-4 0,
itfiik i f
penne:Carni*io folirifui»centi inoafùlavoro jdnos TraItrtfrtlmitfi
te/M,
Imk(«h ésfavttc
tflbalt |
Vd