70Deh per pietà mi dite,Licandro il mio bel Sol nutre nel pettoVario, ò stabile asserto?Per eſplorar di Mitilene il coreA questa, ch'è di lei l'intima stanza,Mi guida vna speranza,Che già comincia à diuenir timoreSe al desio dico, che speri,Mi risponde, che non può:Che per far, che in duolo eternoSoffra l'Alma vn vero InfernoCruda ſorte à i miei penſieriLa speranza ancor vietò.Se al desio &c..Mandane va ricercando Mitilene per la Scena..SCENAXII.Licandro, e Mandane.Lic.Erche il cor non più sorteda se.Sia di Mandane adorator costantoCome da Tisbe appresi,Mi fingerò di Mitilene amanteMentre Mandane ricercando Mitilene non è vedutainfaccia da Licandro, e sopragiunta dal me-deſimo, che credendola Mitilene le dice.Lic. Mitilene mio NumeSi turba auuedendosi ch'è Mandane.Oh Dio che miro?Mand. Miri, Barbaro miriNon quel Nume, che adoriMà quel Nume, che, oltraggi.Lic. Ascolta4.Mand.
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La caduta del regno dell'amazzoni : festa teatrale ...
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