— —.ASCENA PRIMA.Stanze di MandaneLicandro solo.Lic.L mio sen cangiato hà il coreIl mio cor più mio non è,Al mio Ben lo diede amore,E il suo cor poi rese à me2. A ragion l'altrui desioMio desire ancor si fà,Mentre il cor de l'Idol mioPer mio core Amor mi dà.SCENA II.Turpino, e Licandro.Turp. Ignor, non è più tempo da burlare,La Regia autoritàSe la siamo giocata alla bassetta,E Vostra Maestà.Se la passa in cantar la girometta.Lic. Che nouelle mi rechi?Turp. Poco buone,Vn certo cospettone,Che andaua pitoccando,S'è vsurpato il comandoDe l'Esercito vostro, e à quanti treuaA nessun guarda in faccia,.
Ma