SECONDO.SCENA XI.Turpino, e Tisbe.Vtto và ben, mà poi,Turp.Se Mitilene more,Che ne sarà di noi.Tisb. Turpino, non temere,Prendi questo liquore,Di cui ſe fai cadereVna sol goccia in su la carne ignuda,Inuisibil ti rendi,E doue più ti piace il volo stendi.Turp. Tisbe mia ti ringrazio tanto tanto,E ti prometto, e giuroSempre portar quest'ampollina à canto.Tish. Più d'vno io vedo,Che bramar credoQuesto liquor,Per potersi vngere,Et inuisibileRendersi allorChe vede giungereLa faccia orribileDel Creditor.SCENAXII.Suburbana.Artide, Arconte con accompagnamento di Soldati.Cchi miei, che in pochi iſtantiArt.Di due Soli i rai vedeste,DelG 2
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