SECONDO33SCENA VI.Giardino con Fontane, o spartimenti di Fiori.Arconte, e Artide.Arc. Ignor temprar conuieneQuel feruido desio, che in noi s'accendeQuì ſpeſſo armata ſcendeLa fiera Mitilene,Che de l'armi ſostien l'alto gouerno:Onde à quel ch'io discernoSenza scorta, e difesaCimentarsi à gl'incontri è ardita impresa,Ch'io tema, di che?Art.Di femina vile,Cui genio seruileNatura sol diè.Ch'io tema, &c.Ch'io prezzi, mà chi?Vn sesso sì abietto,Che à l'huomo soggettoL'arbitrio sortì.Ch'io prezzi, &c.Arc. Quanto varij à tuoi lumiAppariran del Mondo i volti, e i gesti,Da ciò, che in più volumiSpeculando apprendesti.Souuengati, Signore,Che per nulla temer molto si perde.Art. Mille damme vn Leon vince, e disperde.Sia di ſceglier tua curaIl neruo, e'l fior del bellicoso stuolo,F. 2
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