483di Papa Giulio III. che oggi è sul-ro. Ridolfi par. 1. fol. 64. (ala Piazza di Perugia: servi in mar-VINCENZIO CIVERCHIO, detto VEC-mo, ed in bronzo Cosimo di To-CHIO, O VERCHIO da Crema, val-scana, e godette la proiezione dise molto non solo nella pittura alui; lavorò nell' esequie del Buo-olio, e a fresco, ma ancora nell'ar-naroti: l'anno 1560. ingegnosamen-chitettura, e nell'intaglio: una suate ridusse l'acqua perduta dellapittura fu mandata in dono al ReFonte di Perugia, e fece molti al-di Francia: fiorì nel 1500. Ridolfitri lavori; morì nel 1576. Vasaripart. 1. fol. 401.par. 3. lib. 2. fol. 286.VINCENZIO CONTI nacque in Roma:E a fol. 286. e a fol. 209. par. 3.e imparò da suo fratello Cesarelib. 2. e a car. 448. ter. par.servì Papa Sisto V. lavorò per va-VINCENZIO DA S. GIMINIANO, inrj Pittori, e superò il Maestro; an-Toscana, uno di quei discepoli didò al servigio del Duca di SavoRaffaello, che sopra i disegni dija; finalmente sotto Paolo V. finìlui lavorando nelle Logge Papali,la vita. Baglioni fol. 167.meritò dal Maestro gran lode, perVINCENZIO CORBERGER illustre Pit-lą alligente maniera, per il mor-tore, e Matematico Fiammingo,bido colore, e per le belle ciere:dipinse nella Chiesa di S. Maria,da sè dipinse molte facciate di Pa-detta di piedi Grotta in Napolilagi, sino all'anno 1527. che fu iltavola grande, e quattro altre pic-Sacco di Roma, nel quale mal-ciole, che tutte sono nella Capeltrattato, partì per la Patria, e perla del Vescovo d'Ariano. Sarnelliil dolore d'avere perduta sì carafol. 338.Città, e per i patiti disagi, s'an-VINCENZIO DANDINI hacque in Fi-dò consumando, e poco dopo mo-renze l'anno 1607. Imparò da Ce-rì. Vasari par. 3. lib. 1. fol. 117.sare suo fratello, dal PassignanoVINCENZIO FOPPA dal Ridolfi par. 1.in fine da Pietro da Cortona in Ro-fol. 245. detto Bresciano, dal Lo-ma, sotto del quale dopo averemazzo fol. 697. creduto Milanese.molto tempo disegnato, meritò esfiorì nel 1407. Nel Carmine, ed insere dichiarato Principe dell' Acca-S. Pietro Oliveto di Brescia, ed indemia, per cui fece un quadroS. Maria di Brera in Milano sonogrande, che gli fruttò un onorariopitture di sua mano condotte condegno del suo merito: ritornato alistile ragionevole per quei tempi:la Patria, scoperto per Pittore dimeritò il titolo d'eccellente nellabuon gusto, e d'ottimi costumiprospettiva; scrisse un Libro dell'ar-dipinse molte tavole per le Chiesete della Pittura, e morì in Bre-e furono gradite al sommo da tutscia, sepolto in S. Barnaba con e-ti: carico di gloria, e di onoripitassio. Rossi fol. 508.ben veduto da suoi Principi natu-VINCENZIO GOTTI Bolognese disce-rali, morì di 68. anni. M. S.polo di Dionigio Calvart, conVINCENZIO DANTI Perugino, fratel-Guido Reni in età di 20. anni par-lo di Fra Ignazio Danti Domenica-tì per Roma, e dopo avervi dipin-no [del quale s'è parlato ] essen-te alcune cose, andò a Napoli rido giovinetto di raro, e di bell'in-chiesto dal Vice Rè, poi a Messi-gegno attese all'arte dell'Oreficena, d'indi a Reggio, dove piglian-e fece in quella professione cose dido moglie si fermò sino alla mor-stupore: d'anni 20. gettò la StatuaPpp 2 te(a) Del Catena ha S. M. Maestà un pezzo istoriato,
Druckschrift
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Seite
483
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten