parò sino a gli anni 12. da suo Pa-dre, e questo defunto, ne passòdue sotto Massimiliano Franco,poi andò in Anversa, e s accomo-dò con Pietro Lungo Olandese;nella scuola del quale, in tre an-ni, portò via tal franchezza, cheda sè principiò a lavorare. Perve-nuto in Italia, trattennesi in Vene-zia, ed in Firenze, dove stabilidisegni per varj Arazzi, in Reggiodipinse a fresco una Sala; in Ro-ma disegnò tutte l'opere di Raffael-lo, e del Buonaroti; dipinse conDaniello da Volterra, e con Fran-cesco Salviati, prendendo in granparte la maniera di lui. Ritornatea Firenze dipinse a olio, e a fre-sco; fece altri cartoni per Arazzi.ed infiniti disegni per le stampe,che furono intagliate da FilippoGallè, e dal Goltzio. Seguì a Na-poli, ed in Fiandra D. Gio: d'Au-stria, e dipinse tneti ī suoi fattimilitari: fece ritorno a Firenze,dove multiplicò l'opere sue. Ebbemolti scolari, fra i quali AntonioTempesta, e Scipione Strada suofiglio: visse anni 82. e fu sepol-to nella Chiesa della SantissimaNunziata. Baldinucci par. 2. sec. 4.fol. 140.SUOR AVGELA VERONICA AIROLANobile Genovese, Monaca in S. Bar-tolomeo dell'Olivella, apprese dalSarezana il disegno, ed il colorire:nel proprio Monasterio mirabilmen-te dipinse, e colorì per altri luo-ghi diverse tele, fra le quali unatavola d'Altare nella Chiesa di Ge-sù Maria. In concetto di bonissimaReligiosa, passò a vita migliorenel 1670. Soprani fol. 253.SUSANNA MAYR Pittrice Augustana.figlia, e discepola di Gio: Fischer;nel ricamo, nel dipinto, e nel ta-gliare con le forbici, in carta bian-ca, caccie, ritratti, e storie, fumirabilissima. Viveva nel secolo
467passato in età d'anni 74. Sandrartsol. 325.SUSANNA SANDRART Norimbergesefiglia di Giacomo, fu Pittrice, edIntagliatrice; diede alle stampe Li-bri del nuovo, e del vecchio Te-stamento, d'ornati Romani, di va-si antichi, e moderni, e d'istorie;sicchè merita somma lode, nonsolo per tanta virtù, ma per laconsanguinità, ch ebbe con Gio-vacchino Sandrart, Autore del no-bilissimo Libro in foglio delle Vitedi tanti Pittori, entro il quale visono ritratti, e stampe di mano diquesta famosa Donna. Sandrart fol.391.TADDEO BARTOLI, O DI BARTO-LO FREDI, che fu il nome disuo padre, Pittore Senese: sebbenefiorì nei secoli bassi, nulladimenoportò dalla natura, oltre i bei trat-ti, nonsochè di pittorico elegante,col quale s'introdusse in Padova,in Siena, in Pisa, ed in Firenze;non mancarongli mai lavori, senon quando la morte gli levò dal-le mani i pennelli, e fu nel 1410.in età d'anni 59. Domenico il ni-pote l'avanzò nei dipinti. VasariPar. 3. fol. 146.TADDEO CARLONI Pittore, Scultoreed Architetto nato in Rono [Ter-ra del Lago di Lugano.] Imparòda Giovanni suo padre, perfezio-nossi in Roma, e si stabilì in Ge-nova, dove non mancano operesue. Fu sì vivamente innamoratodella virtù, che averebbe volutopoterla infondere in tutti, e perciòsoleva ragunare in sua casa giova-ni studenti, alli quali con istraor-dinario amore conferiva ogni diffi-culta dell' arte: non sapeva checosa fusse avarizia, spendeva quan-to guadagnava in bene educare, eNnn 2