466tità d'Angeli; opere tutte di tan- STEFANO SPERANZA nativo di Romato studio, che posero in riputazio-disegnò nella Scuola di Francescone la gloria di sì famoso MaestroAlbano: vago di scultura fece mo-Quindi è, che nel passaggio didelli copiati dalle belle opere an-S. M. C. per Milano, gli furono or-tiche, e riuscì valente Scultore:dinati due quadri, uno per l'Im-su adoperato in molte occortenzeperadore, l'altro per l'Imperadricedal Cav. Bernini; lavorò nel De-la quale volendo conoscere il va-posito della Contessa Matilde inlente Dipintore, onorevolmente loVaticano, in Araceli, ed altrovemandò a prendere, ma in quel pun-fermò la morte i suoi scarpelli,to era passato all'altra vita d'an-quando correva alla gloria: pian-ni 55. nel 1615 Lasciò ricco val-se la perdita d'un tanto Virtuososente alle sue figlie acquistato dal-Gio: Batista il fratello bravo Pit-le sue lodevoli fatiche, e fu sepol-tore, già descritto. Baglioni fol.to nella Chiesa di S. Angelo. M.S.351.STEFANO MARIANI da Vicenza scol-STEFANO DA TEVIO Veronese, scorsipì i Santi Appostoli Pietro, e Pao-i principj della pittura sotto Libe-lo, e la statua della Religione conrale Veronese, s'introdusse in Fi-un puttino d'isquisita bellezza nel-renze nella scuola d'Angelo Gad-la Chiesa della Minerva di Roma.di; fermossi per gran tempo a stu-Ab. Titi fol. 135.diare i Maestri Fiorentini; sicchèSTEFANO MONTALTI Pittore Milane-andato a Verona fece opere infini-se; sono opere sue in S. Gio: inte, e tali in bontà, che DonatelloConca, nella Maddalena, in S. Eu-insigne Scultore, nel tempo, chestorgio, in S. Maria delle Grazie,trovossi a scolpire in quella Città,nel Carmine, e nel Crocefisso. Invedendo i freschi di costui, affermòS. Giorgio dipinse tutto il Coroessere i migliori, che sino a quelcon la Volta, e nella Chiesa detempo fussero stati dipinti. Baldi-S. Girolamo, col fratello Gioseffonucci sec. 2. fol. 79.colorì tutta la Volta: sono opereSTEINWINKEL, nella Corte di Cristia-sue in altre Chiese di Milano, re-no IV. Re della Dania l'anno 1640.gistrate nella tavola del Torre. Fufioriva famoso nel dipignere cosìdei Danedi, e detto ancora Gio:al vivo i cavalli, che esposti alStefano: morì d'anni 81. nel 1689.pubblico tiravano i veri a fiutarli.Vedi Gioseffo Danedi.e nitrire. Sandrart fol. 383.STEFANO PIERI Pittor Fiorentino par-STOLDO DI GIGNO LORENZI Fioren-to della Scuola del Bronzino vec-tino, imparò a disegnare con Gi-chio; fu molto adoperato nelle pit-rolamo Macchietti, con intenzioneture per l'esequie del Buonaroti, ed'applicarsi alla pittura; ma di-molto lavorò per l'apparato nellastratto dall'arte del Padre lavora-venuta della Regina Giovannatore di ferro, su cagione, che in-Sposa del gran Duca Francesco: a-clinasse l'animo alla scultura, nel-jutò ad Andrea del Minga, a Gior-la quale fece riuscita bonissimagio Vasari, ed a Federico Zucche-in Patria, in Pisa, ed in Milanori; da sè dipinse opere lodate indove nella facciata, ed entro laRoma, ed in Patria, dove finiChiesa di S. Celso sono sue sta-suoi giorni d'anni 87. regnandotue di marmo maravigliose. Nac-Clemente VIII. Baldinucci. Baglio-que l'anno 1535. Borghini fol. 607.ni fol. 89.STRADANO, ovvero Gio: della StradaVasari par. 3. a car. 208.nacque in Bruges l'anno 1536. Im-paré
Druckschrift
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Seite
466
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten