463ve terminati i ritratti di quellePoeta introdotto in quella CorteReali Maestà, gli fu assegnata uncon onorario di 50. scudi al mese.annua pensione di 200. scudi, e do-Ivi fece opere da fare stupire ogninato un diamante di valore di 1500.industria humana: in sei fogli discudi. Meritò in quel tempo di ri-carta reale istoriò la Sacra Genesi,cevere lettere da Papa Pio IV. incon invenzioni tanto bizzarre d'a-grata risposta del ritratto della Re-nimali, d'alberi, di paesi, e di fi-gina mandatogli. Tanto possessogurine graziose, che gareggiaronoebbe nella grazia di quei Monar-con le miniature del celebre Giu-chi, che la congiunsero in matri-lio Clovio. Per le guerre poi dimonio con D. Fabbrizio di Mon-Savoja con li Genovesi, convenne-cada Siciliano, con dote di dodici-gli partire per la patria: ivi accu-mila scudi, ed un'altra pensione desato dai malevoli per confidentemille ducati sopra la Dogana didel Duca, fu mandato in bando;Palermo. Così carica d'onori, diandò a Roma, dove fu universal-gioje, di tappezzerie, di vesti,mente onorato per i suoi dipinti;di danari, fu inviata allo sposo, ilrichiamato dal bando, cangio i pen-quale dopo lungo tempo mancato.nelli nel bulino, e tagliò in ramopassò alle seconde nozze in Geno-le proprie invenzioni; ma assalitova. Ridotta all'ultima vecchiaja,da febbre maligna cedette il campoe perduta la vista, giojva parlarealla morte d'anni 41. nel 1641. sacon li Virtuosi pittori delle difficol-polto in S. Francesco, Soprani fol.tà dell' arte, inmodochè Antonio127.Vandych ebbe a dire, avere rice-SISTO BADALOCCHIO di casa Rosavuto più lume nella pittura da! unaParmigiano. Fu tallevato nella ca-cieca, che dal suo Maestro. Inse-sa, e nella scuola d'Annibale Car-gnò l'arte alle sue sorelle Luciaracci in Bologna, ed in Roma: fuEuropa, ed Anna Maria, Vasarigiovine di rara bontà, di savj co-Soprani. Baldinxeci par. 3. sec. 4. sestumi, di buon' ingegno, ed attoglio 154.a tutte le belle arti; ma in quellaSOLOSMEO menzionato dal Vasa-della pittura ebbe un dono parti-sari come uno dei scolari di An-colare di facilità mirabile, e neldrea dal Sarto.disegno di franchezza straordinaria:onde soleva dire Annibale, che di- SPINELLO ARETINO nacque in Areczo l'anno 1328. Fu scolaro di Ja-segnava meglio di se stesso. Si ve-copo Casentino; diede così bellodono gli effetti di tante prerogati-arie ai Santi, ed alle Madonneve nelle pitture sparse in tanti luo-che spirano amore, ed invitano al-ghi, e nel bel taglio della Galle-la divozione; lavorò con diligen-ria Farnese col Lansranchi disegna-za, e con dolcezza, e pure fu spe-ta, intagliata, e dedicata al suodito, e facile: amico dei poveriMaestro l'anno 1607. Malvasia par.e degl'Infermi, mai abbandonolli3. fol. 517.anzi nel contagio del 1383. eserci-SOFONISBAANGUSCIOLA nobile Cre-tò la carità di visitare gli ammamonese, discepola di Bernardinolati, e seppellire i morti. QuantoCampi, poi del Sojaro: tanto s'a-più caro à Dio, tanto più in odiovanzò questa celebre pittrice, cheal demonio, che però dipignendoFilippo II. Re delle Spagne, nelnel Duomo d'Arezzo la caduta de-1559. accompagnata da due Da-gli Angeli, ingegnandosi dipignereme, da due Gentiluomini, e da seideforme Lucifero, questo una not-staffieri la desiderò alla Corte, do-
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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