462dro, ed espressivo nell'opere sueSIMONE detto Mastro Simone, Cremo-come nell' Assunta di Maria Ver-nese, eccellentissimo Pittore negligine dipinta in Milano nella Chie-anni 1335. Un suo quadro è nellasa di Brera, ed in altri luoghi: fio-Chiesa di S. Lorenzo in Napolirì nel 1560. Lomazzo nell'Idea delall'Altare di S. Lodovico VescovoTempio fol. 161.di Tolosa, in cui si scorge il veroritratto di detto Santo, che porge SIMONE PIGNONI discepolo del Pas-signano ha dipinto a olio nella suala corona al Re Roberto suo fra-Patria di Firenze moltissime cose,tello, il quale sta parimenti di-ed in particolare storie, dove en-pinto al naturale. Il Sarnelli fogliotrano femmine, nelle quali ha avu-113. è in errore in dire, che co-to ottima maniera, e sono lavora-stui facesse il ritratto di Laura delte di forza. Nelle Santissima Nun-Petrarca, che fu fatto da Simoneziata evvi un S. Michele, che pre-Saneseme il demonio, ed in S. FelicitaSIMONE MEMMI Sanese discepolo diun quadro di S. Luigi, che dispen-Giotto acquistò tanto di fama persa la carità ai poverelli, che ini suoi dipinti, che non mancaronfatti sono opere bellissime di questogli impieghi d'opere magnifici.nelle principali Città. Servì diversidegno Pittore. Morì d'anni 92. nelPontefici in Avignone, dove l'an-1706. (a)no 1344. sessagenario morì, e se-SIMONE VOVET da Parigi uno deicondo il Vasari fu sepolto in Siena.primi Maestri Francesi; con le suebelle pitture, e con li ritratti ac-Fiori nei tempi del Petrarca, il qua-quistossi la grazia del Card. di Ri-le più volte lo celebrò nei suoi ver-chelieu, d'Urbano VIII. e di Luigisi, e per degno Pittore, e per ilXIII. Re di Francia, del quale furitratto fatto della sua Laura. BalAulico, provvisionato, e primariodinucci sec. 2. fol. 3.pittore: restaurò la maniera Fran-SIMONE MOSCA da Settignano, scul-cese, e v' introdusse più elegantetore ed Architetto, allievo d'An-disegno, onde la sua scuola fu sem-tonio da S. Gallo. Dagli scultoriGreci, e Latini in qua, niuno in-pre abbondante di gioventù, checonfluiva da ogni parte, per ap-tagliatore moderno pareggiò l'ope-prendere quel galante, ed erudire belle, e difficili, che fece neito dipignere. Sono alle stampe va-capitelli, nelle basi, nelle fregia-rie opere sue. Sandrart fol. 367. (b)ture, nei cornicioni, nei trofei, neiSINIBALDO SCORZA da Voltaggiofestoni, nelle maschere, e nei can-Territorio Genovese.] Fu sco-delieri, nei quali introdusse uccellilaro di Batista Carrosio, poi di G.grotteschi, &c. Lavorò in Firenze,B. Paggi: sulle prime mosse dilet-in Loreto, in Roma, in Arezzo,ed in Orvieto, dove stabilì casatossi di fare animali, fiori, paesie copiare con penna gentile le stam-e famiglia. Morì d'anni 58. cor-pe d'Alberto Duro, che ingannarendo il 1554. Lasciò Francesco ilrono molti pittori, stimandole stam-figlio, detto il Moschino, che fupate, o almeno originali: passò pobravo scultore, come si è dettoa miniare, e regalando sovente ilVasari par. 3. lib. 1. fol. 493.Marini Callora al servigio di SavoSIMONE PETARZANO Veneziano, sco-laro di Tiziano, fu vago, leggia-ja] fu per opera di quel famosoPoe-(a) Di lui ha S. M. un quadro istoriato.(b) Di vi ha S. M. un pezzo istoriato.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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