438in Marone (Terra del Bresciano)pere sparse nei suoi contorni. Gi-alle sponde del lago Iséo.] Desio-rolamo già descritto spiritoso pittoso d'imparare il disegno, l'appre-re fu di lui fratello. Ridolfi par.1.se da Ottavio Amigoni in Brescia,fol. 115.e per cinque anni da Gio Batista PRIORE ANDREA RAMAJOLI da Cit-Discepoli, detto il Zoppo da Lu-tà di Castello scolaro del Cav. Bergano in Milano, in tal tempo nonnino; si portò assai bene nei qua-solo superò le difficoltà dell'arte,dri, che dipinse in gioventù. Ab.ma divenne compagno del MaestroTiti fol. 454nell'opere sparse per quella Città. PROPERZIA DE'ROSSI Sonatrice, Can-Ritornato alla patria, aprì scuolatatrice, Intagliatrice, e Scultricedi disegno. Benchè il suo colorireBolognese, le di cui manifatturenon fusse di gran forza, tuttavol-vedonsi negli ornamenti d'una por-ta per essere grande inventore, fe-ta di S. Petronio, nei ritratti, nel-race disegnatore, e spedito pittore,le statue, e nei bassi rilievi, chenon mancorongli impieghi pubbli-scolpi: si ridusse sino ad intagliareci, e privati, in grande, in piccio-nelle nocciuole di persico figurinelo, a olio, e a fresco. Si dichiaracosì ben mosse, che è uno stuporel'Autore in sua casa avere vedutoil vederle. In Bologna nel palagiocasse piene di suoi disegni a pen-del Sign. Marchese Achille Mariana, ed acquarello, onde parti dade' Grassi (nel quale v'è nobilis-quella, non meno confuso dalla sa-sima Galleria di pitture dei Car-ragine di tanti pensieri, che dallaracci, di Guido, dell' Albano, delcompitezza del degno disegnatore,Tiarino, del Guercino, del Ma-che è morto l'anno 1703.stelletta, del Sirana, di Pietro Te-POMPEO LEONI Scultore Italiano esta, del Mola, del Cignano, delfonditore di statue andò al servi-Maratti, del Pasinelli, del Taruffigio di Filippo II. Re delle Spagnedel Franceschini, &c.) trovansi ine per la Chiesa e Monastero dell'un Gabinetto, di mano di questaEscuriale fece molte statue piccoleinsigne Scultrice undici delle sud-e grandi; di bronzo, e di pietradette nocciuole, rappresentanti datutte con grande intendimentouna parte gli Appostoli, dall'altrabuon disegno; come pure altre perdiverse Vergini; inoltre una Crocet-i Regj Palazzi, con che non metta di legno con certi scomparti,di gloria che di facoltà arricchitonei quali sono intagliate le testeritornò in Italia, e morì nel 1660.di Gesù Cristo, di Maria Vergine,POMPONIO ALLEGRI, se non memo-d'altri Santi, il tutto artificiosa-rabile per le sue pitture a olio, emente legato in Aquila di filogra-a fresco in Parma, ed in Corregna d'argento. La fama di Donnagio sua patria, dove dipinse col da-tanto singolare giunse alle orecchiere in un grande più del naturaledi Papa Clemente VII. il quale,almeno per la gloria d'essere statocoronato che ebbe Carlo V. in Bo-figlio, e scolaro del famoso Cor-logna l'anno 1533 fece ricercarereggio, per nome, Antonio Alle-di lei, ma non senza suo ramma-ri. Morì in età giovanile. M. S.rico, intese essere stata sepolta po-POMPONIO AMALTEO Furlano disce-chi giorni avanti nello Spedale dipolo, e Genero del Pordenone;di S. Maria della Morte. Dell'ope-penchè non arrivasse all' eccellen-re, che fece, ne parlano il Borghi-za del Maestro, lavorò nondimenoni a sol. 427. il Vasari par. 3. lib. 1.su quello stile, come da tante o-sol. 176. il Masini fol. 637. il Malva-
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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