437vandini suo Cugino, ed in fatticaglie, d'urne, di vasi, di statue,riusci così spiritoso, vivace, e pron-d'arabeschi, e di sacrificj antichi,to nell'apprendere le difficoltà dell'ar-introducendone sempre nelle loro in-te, e nell'ideare, e disegnare a oliocomparabili invenzioni. L'annoe a fresco, e a secco Architettu-1527. saccheggiando Borbone la Cit.re e prospettive, che i principali pa-tà di Roma, Polidoro lasciò l'ami-lagi, Chiese, e Teatri di Bologna,co, e fuggì a Napoli, dove ebbe adi Turino, di Sassonia, di Vienna,morire di fame. Cangiato climadi Praga, e di tante altre Cittàcangiò fortuna in Messina, dovedella Germania vollero godere l'o-accumulò gran somma di contantipere sue, le quali in ogni luogoper li belli freschi, ivi dipinti: macomparvero d'un perfetto disegno,la fellonia d'un suo servo non la-e d'un chiaroscuro di forza, pa-sciollo passare a maggiore onore, estoso, tondo, e di un nonsochè piùricchezze, se di notte tempo conornato del suo Maestro. Quindi è,altri compagni l'assalirono, e sofche i suoi dipinti gli hanno sem-focatolo, e caricato di molte feri-pre acquistato grande onore, tan-te, su sepolto nella Cattedrale ditopiù, che in essi fa vedere, cheMessina l'anno 1543. Non andònon iscansa le cose più difficili, eperò gran tempo, che i malfattoche ricercano studio maggiore, pur-ri furono dalla Giustizia punitichè riescano perfettamente com-Sandrart. Vasari par. 3. lib. 2. fol.pinti. Vive felicemente in Roma,dove non gli mancano nobili im-POLIDORO LANZANI Veneziano sco-pieghi, per sempre più far cono-laro di Tiziano, attese per lo piùscere il suo singolare talento.a dipignere Immagini di M. V. ePOMPEO DALL'AQUILA, scordato da-dei Santi, e sebbene era Pittore ra-gli Scrittori; non sa riferire altrogionevole, tuttavolta di lui fu te-di questi l'Autore, se non averenuto poco conto, perchè nei suoiveduto in Roma bellissimi disegnitempi fiorivano eccellenti Maestri.a penna, ed acquarello, un quadroRidolfi par. 1. fol. 205. (a)della Diposizione di Croce di Ge-POLONIO PERUGINO egregio Minia-sù Cristo nella Chiesa di S. Spiri-tore è citato dal Padre Morelli nelto in Sassia, ben terminato, e consuo libretto delle notizie pittorichedolce colore compiuto, molti altridi Perugia fol. 104.dipinti li furono mostrati, quandoPOMPEO AGOSTINO ALDROVANDIpassò per l'Aquila, ed in fattiNI Bolognese nacque l'anno 1677trovò nei freschi una pratica diFu figlio di Mauro celebre pittoregran Maestro.di quadratura da Camere, e daPOMPEO FERRUCCI Scultore Fioren-Teatri in Bologna, ed in altre Cit-tino, uomo assai ritirato, e dab-tà, Maestro del famoso Tommasobene; restaurò statue antiche, la-Aldrovandini suo nipote, e di tan-vorò Depositi diversi, bassi rilieviti altri pittori di quadratura, egliper gli Altari, e figure pubbliche.morì in età giovanile in circa 37.Fu Principe dell' Accademia del di-anni, e lasciò Pompeo in tenerasegno in Roma, circa gli anni 60.età: sino dall'ora mostrava il gio-terminò la vita. Baglioni fol. 348.vinetto un intensissimo genio al pa-vedi Nicodemo.terno disegno. Fu pertanto introdot-to a quello da Tommaso Aldro- POMPEOGHITI nacque l'anno 1631.(a) Di lui ha S. M. tre pezzi istoriati.
Druckschrift
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Seite
437
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten