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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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420intagliare in rame da Enrico Golt-didissime esequie. Sandr. fol. 396. [a]PIETRO DE MOYA, Pittor di Gra-zio; gran tempo si fermò in Ro-nata, andò in Fiandra a studiar lama; con lode rivide la patria, mapittura sotto Antonio Vandych, econ breve dimora, se nel 1634. pas-divenne buon coloritore e distinto all'altra vita: rimase l'altro Pie-Maestro. Ritornato nelle Spagne sitro Jod il giovine, anch'esso fran-fermò in Siviglia, dove aprì scuo-co, e valoroso nell'arte medesimala, che fu molto frequentata, e die-questo per lo più intagliò per il Ru-de saggio del suo buon gusto nellebens, e per Antonio Vandych, San-Chiese, e nei privati Palagi. Neidrart fol. 356. 363.1666. portandosi a Granata per cer-PIETRO DEL PO Palermitano è scrit-ta operazione, nel viaggio morì.to al catalogo degli Accademici diPIETRO DE MULIERIBUS detto il Tem-Roma l'anno 1650. L'Ab. Tit. fol.300. registra un S. Leone dipinto dipesta, dalle marine, dalle boraschedalle vedute, dai paesi, e dagli ani-sua mano nella Chiesa di Costanti-mali, che dipinse. Nacque l'annonopoli in Roma.1637. in Arleme d'Olanda, e dalPascoli fa la Vita a car. 91. 2. tom.Calvinismo chiamato alla Santa Fe-PIETRO DE LINT d'Anversa, per lide per opera di un Padre Carmeli-ritratti in grande in Roma, e nel-tano Scalzo, pervenne in Italia giàla Corte di Dania è molto celebra-ammaestrato nel dipignere. Accol-to dal Sandrart fol. 311.to in Roma dal Duca di Braccia-PIETRO DELLA FRANCESCA da Borgono, si fermò gran tempo a servir-S. Sepolcro fu raro Maestro nellelo, e meritò d'essere fatto Cava-difficultà dei corpi regolari, nelliere da quel benigno Mecenate denaritmetica, nella geometria, nellaVirtuosi. Partì poi per Veneziaprospettiva, e nella pittura, moltipassò a Vicenza, a Brescia, a Mi-Libri delle quali scienze lasciò scrit-lano, ed a Genova, dove patì cinti: e parte furono dati in luce dalque anni di prigionia, convinto d'a-Maestro Luca Frate di S. Francescover fatto uccidere la moglie: perda Borgo. Lavorò belle, e bizzar-intercessione finalmente del Co: dire storie; fece quantità d'AllieviMelgar Governatore di Milano li-rimase cieco d'anni 60. e negli 86.berato, si portò di nuovo a quellamorì circa il 1460. sepolto nel Ve-Città, dove l'anno 1701 finì la vi-scovado della sua Patria. Vasari p. 2.ta. Si trattò alla grande, con carfol. 260rozza, staffieri, numerosa famiglia,PIETRO DELLA VECCHIA nato in Ve-ed un serraglio di bestie per dipi-nezia l'anno 1605. Imparò da A-gnerle al naturale, ed in fatti fulessandro Varotari, fu chiaro pergran pittore, e paesista. M.S. [b]molti dipinti disegnati, e coloritPIETRO DE PETRI Romano diligen-sul gusto di Giorgione da Castel-te disegnatore, ricercato dal Cav.franco: nel risarcire quadri antichiMaratti per disegnargli l'opere die perduti, ebbe una mano giustis-Raffaello d'Urbino, che sono nellesima, e da questi, vogliono moltiCamere Vaticane, fu esattissimoche fusse detto della Vecchia: mo-nell'imitare ciò che copiava: con- in Venezia d'anni 73. Fu grantinuò i suoi studj nella scuola deldisegnatore di tutti i musaici di S.suddetto Maratti, sino che morì, eMarco, dove fu onorato con splen-(a) Di Lui ha S. Maestà tre pezzi di mezze figure.(b) Di Lui ha S. Maestà due pezzi.