4211521. fu ritrovato morto nel letto,restò crede del nome di valenteriposto in S. Pietro Maggiore di Fi-Pittore: quindi è, che fu impiegarenze sua patia. Vasari par. 3. lib. 1.to da N. S. nella Chiesa di S. Clefol. 26.mente, dove l'opera sua a fresco èmolto stimata, a paragone di quan- PIETRO DI FRANQUEVILLE nato aCambrai Scultore sopra i modelliti sono ivi concorsi a dipigneredi Francesco Girardon. M. S.Ha poi dipinto in altre Chiese aPIETRO ERCOLE FAVA Conte, e No-olio, ed a fresco, e per tutto ha ri-bile Bolognese nato l'anno 1699.portato sempre applausi, ed onoreDal suo palagio adorno di vaghMa perché la natura non lo prov-freschi di Lodovico, d'Annibale, evide di buona complessione, perd'Agostino Carracci, oltre ricca Gal-lungamente operare, morì di maleleria di quadri, e disegni, non è stu-d'idropisia nel mese di Novembrepore se portato dal genio dei suoi1716. d'anni 45. con universale diAvi illustri Mecenati dei Virtuosi,spiacere dell'Arte. M. S.ha praticato la scuola di LorenzoPIETRO DESANI l'anno 1595. uscìPasinelli, ed imitato quella di Pacalla luce in Bologna: instrutto, edlo Veronese in ampie tele, le qua-allevato nel disegno da Leonelloli felicemente per suo diporto di-Spada, seco andò a Reggio, perpingeessergli in ajuto in tante opere, chePIETRO FACCHETTI Pittore Mantova-in quella Città condusse, non essen-no trovossi in Roma nel Pontifica-dovi per così dire casa, che nonto di Gregorio XIII. e prevalse tan-abbia qualche quadro di sua mano.to ad ogni uno nei ritratti, che o-Era uomo facile per compiacere ascurò la gloria dei vivi colori ditutti; sebbene dava un poco nel du-Scipione Gaetano. Non vi fu Prin-retto, il disegno però era francocipe, o Dama, che non volesse die la composizione maestosa: l'ama-sua mano l'effigie. Dotato d'otti-vano i Nobili, particolarmente Mon-me qualità, aveva bellissimi segre-signor Gonzaga Arcivescovo di Ro-ti per fare vaghi colori, cioè ol-di, che creollo Cavaliere. Mori ditramari, lacche finissime, giallisan-anni 62. consumato dalle fatiche,ti, ed altri colori. Con nobile trat-ma più dai disgusti, che ricevettetamento di se stesso visse fino aglida un suo unico figlio. Fu sepoltoanni 78. e mancò alla luce, ed al-nella Chiesa della Madonna di Regla gloria nel 1613. Baglioni sol. 127.gio, tanto dai suoi pennelli abbelPIETRO FACINI Bolognese, sebbenelita. Malvasia p. 4. fol. 120.mai sognossi dover fare il PittorePIETRO DE VALK imitò Abramopure dall'assidua frequenza nell'Ac-Bloemart, e dipinse vaghi e pasto-cademia dei Carracci si sentì d'imsi ritratti. Vivea circa il 1604.provviso movere da naturale instin-PIETRO DI COSIMO ROSSELLI, cheto al disegno, e dagl'inviti cortesigli fu amorevole Maestro, quandodi Annibale addestrò la mano alscoprì una somma attenzione, quie-nudo, che gli riuscì con franchezte, e solitudine nel giovinetto tutza, e con facilità colpito. Crebbeto raccolto in apprendere le diffi-così presto in uno strepitoso avancultà del disegno. Si compiacquezamento, lavorando più di spiritodella diligenza di Leonardo da Vin-che di fondamento, che principiò adci; cangio poi natura, e costumiingelosire Annibale, il quale confatto bizzarro, capriccioso, e colo-destrezza, con motti piccanti, eritore di cose orride, mai volle me-quella solennissima burla di fargldicamenti, onde ottogenario l'anno
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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