418in Bologna ad onore dell'Imperatordusse a olio, e a fresco ragionevo-Carlo V. In questa operazione si por-li dipinti. M. S.tò così bene, che fu invitato a pas- PIETRO CAVALLINI Pittore, e lavo-sare in Ispagna, e fermatosi alcun-ratore di Musaico, e Scultore Ro-tempo in Siviglia fece le Tavole dimano, su discepolo di Giotto: eraAltare della Purificazione della Ver-uomo di santa vita, e dedito allegine, e del Cristo deposto di Cro-Sacre Immagini, le quali formavace, nella Chiesa maggiore di quel-con maraviglioso decoro, come illa Città. Indi fu trattenuto a di-Crocefisso miracoloso nell' ultimapingere in S. Lorenzo la NativitàCapella alla Porta Santa del Vati-di Maria Vergine; e la Circoncisio-cano, e l'altro di rilievo nella Ba-ne di Cristo, nelle quali opere esilica di S. Paolo, detto di S. Bri-molte altre per i Regni di Spagna.gida. Ebbe in sommo grado l'amo-e di Portogallo, degno scolare dire di Dio, e dei povert, i quali do-così grande Maestro si dimostrò; se-lenti l'accompagnarono d'anni 85.nonchè non abbandonò mai intera-al sepolcro di S. Paolo: fiorì circamente quella un po' secca manierail 1346. Baldinucci sec. 2. fol. 6.di dipingere, che nel tempo dellePIETRO CESAREI, di Perugia, fusue prime applicazioni all'arte fat-Scrittore di libri, e Miniatore. Neta si aveva naturale e sua propria.libri da Coro del Duomo di SienaIn età avanzata ritornar volle allavi è una quantità grande di suesua patria, ove nel 1570. finì di viMiniature. Dipinse anche ad ogliovere. I suoi Cittadini onorarono ilmolte opere per la Toscana, e persepolcro di lui con onorifica iscrila Città di Verona. Mori in Spo-zione, e statua. Palomino par. 2. àleto l'anno 1602.car. 247.PIETRO COCCO, O Cock, O KOERIOPIETRO CANDIDO nel 1548. nato inAlostano, scolaro di Bernardo Brus-Bruges, chiamato in quel linguag-sellese Pittore: pellegrinò varie par-gio Pietro de witt. Stette pressoti del Mondo; giunse sino a Co-Giorgio Vasari, e gli fu in ajuto instantinopoli al servigio dell'Impera-Roma nella Sala della Cancellaria,dore dei Turchi, ritornato in pa-ed in Firenze nella gran Cupolatria dipinse varj riti di quei Tra-che poi fu conclusa da Federicoci, e si vedono alle stampe. DiedeZuccneri: fece molti cartoni per lein luce Libri di scultura, di geo-tapezzarie del G. D. Ferdinandometria, e di prospettiva; tradusseDichiarato Pittore del Principe dile regole generali dell'architettura;Monaco, vivea in quella Città l'an-fioriva nel 1550. in Anversa, doveno 1604. Diede alle stampe var,morì. Sandrart fol. 233.pensieri. Ebbe un fratello nomina-PIETRO CORNELIO DE RYER nato into Cornelio, che nel 1573. era sol-Delft l'anno 1568. Riportò qual-dato della guardia dei Serenissimi diche fondamento da Giacomo Ville-Toscana, e dipigneva per eccellen-moz, poi da Uberto Jacobo cele-za vaghissimi paesi. Baldinucci p.2.bre Pittore di ritratti: venne in Ita-sec. 4. fol. 184. Sandrart fol. 277.lia, dove per 15. anni studiò varieIl suo Rittrato va alle stampe.maniere; fermossi finalmente su quel-PIETRO CASTELLUCCI nacque in A-la del Bassano: condusse opere in-rezzo l'anno 1653. da Salvio, scofinite grandi, e picciole, massima-laro del Cortona; questo insegnò almente alcune cucine di vaga in-figlio il disegno, e la pittura, porvenzione; fu eccellente nel ritrarre,si perfezionò in Roma, dove con-bravo inventore, e franco in dipi-gnere
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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