Druckschrift 
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Entstehung
Seite
385
Einzelbild herunterladen
 

565gnano, il quale seguì a Roma ser-posto avanti un Crocefisso di legnovendolo in opere diverse. Dipinsemal fatto, onde pregò, che gli fus-con bravura, e con franchezza perse levato, e portato uno di Dona-lo più a fresco, ma voleva esseretello. Fiorì circa il 1400. Vasari parpagato a prezzo rigoroso: morì nel2. fol. 389.1650. Da questa Casa, orionda daNANNOCCIO Fiorentino scolaro d'An-Fiesole, sortirono Andrea Scultore,drea del Sarto, condotto in Franciache morì nel 1522. Francesco dettodal Card. Tornone, dipinse con buordel Tadda Scultore, che mancò nelcredito. Vasari par. 3. lib. 1. fol.1585. Andrea il giovine Intagliato-re di pietre di lavoro quadro, edNATALE COVPEL Pittore Franzese, etfigure, che passò all'altra vita cir-scritto al catalogo degli Accade-ca il 1625. nel giorno medesimo,mici del disegno di Roma l'annoche morì ancora sua moglie; di que1673. vedi Noel Coypel, che è losto Andrea fu fratello Niccode-stesso.mo. Romolo fu figlio di France-NELLO DI DINO, che è lo stessosco, e però detto anch'esso del Tad-che Bandino Fiorentino, imparò ilda; questo lavorò in porfido, eddipignere dal Tasi, fu uno di queiin pietra dura; riuscì eccellente intre belli umori, che con Bruno, eanimali quadrupedi; lasciò di vi-Buffalmacco composero quel Triun-vere nel 1620. Pompeo figlio di Ba-virato d'Uomini faceti, e curiosi,tista attese in Roma alla Sculturai quali diedero tanta materia a Gio:nel Pontificato di Papa Paolo V.Boccaccio di scrivere nel suo Deca-fu Principe dell'Accademia del di-merone tante burle da loro inven-segno, e molti lavori lasciò intate: su scritto al Libro della Com-quell' Alma Città, dove sessagena-pagnia dei Pittori l'anno 1350. di-rio morì. Baldinucci par. 3. sec. 4.pinse lungo tempo con i suoi confol. 290.pagni, e godette molti anni divita.NICCOLA CALABRESE, detto MistroBaldinucci sec. 2. fol. 25.Cola della Matrice, e da altri Ni-NERI figlio di Lorenzo Bicci Fioren-coluccio: Vedi Cola della Matrice.tino, ultimo Maestro della manieraNICCOLA PISANO Scultore, ed Ar-vecchia di Giotto: costui attese adchitetto imparò dalli Greci, ma colingrandire, e modernare lo stile pa-tempo allontanossi da quella spro-terno, come fece nelle Chiese di S.porzionata maniera, riducendo gliMichele, e di S. Maria delle Gra-intagli a più elegante stile, comezie di Arezzo, ed in altre di Fi-nell' Arca di S. Domenico in Bolo-renze: certo è, che averebbe illu-gna, che principiò, e da Girolamostrate l'opere sue con maggiori pro-Cortellini fu proseguita nel 1231.gressi, se d'anni 36. non fusse peri-Fece il modello di quella Chiesa,10. Vasari par. 1. fol. 152.e gran parte del Convento, ed inNICASIO BERNAERT nacque in An-tant'altre Città d'Italia diede mol-versa, fu Pittore, ed allievo diti disegni per le fabbriche. LasciòSneydre, e riuscì eccellentissimo inGio: Pisano il figlio, del quale si èogni sorta di Animali; ebbe moltparlato. Vasari par. 1. fol. 14.impieghi per il Re. Morì d'anni70. nel 1663. Era Professore nella NICCOLA PIROGENTILI da Città diCastello riferito dal Malvasia, perReale Accademia. Filibien par. 4uno degli scolari di Lorenzo Costasel. 239.in Bologna, ove operò.NICCODEMO FERRUCCI Pittore Fio-rentino, caro discepolo del Passi-NICOLETTO DA MODONA fu Pitto-Ccc