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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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386re insigne di prospettiva, ed Inta-in Borgo S. Sepolcro, in Perugia igliatore in rame, tante carte deled in Roma, dove per ordine diquale girano attorno con sua lodeBonifacio IX. fortificò Castel S. A.ed onore; meritò uno dei primi luo-gnolo. In Milano fu dichiarato Ca-ghi fra gl'Intagliatori Lombardipomastro sopra la fabbrica del Duo-Vidriani fol. 44.mo. In Bologna fabbricò la sepol-NICOLO ABATI, da altri detto delltura di Papa Alessandro V. sepol-Abate. Nacque in Modona l'annoto in S. Francesco; dopo tal lavo-1512. Riusci nel disegno, nel con-ro gravemente infermatosi, d'annitorno, nel chiaroscuro, e nel rilie-67. morì nel 1417. e fu in dettavo uno delli più bravi scolari dell'Chiesa sepolto. Vasari par. 3. fol. 163.Accademia dei Begarelli. L'AbateMasini fol. 634.Primaticcio vedendo l'opere di lui inNICOLO AVANZI Veronese lavoròBologna, ed in Modona, seco loin Roma cammei, corniole, ed altrecondusse in Francia l'anno 1552.pietre. In un lapislazzolo largo treStudiò la maniera d'un tanto Mae-dita intagliò la Nascita di Gesùstro, e dipinse a Fontanablò la Sa-Cristo con numerose figure; questola, detta del Ballo, con tanta copialavoro, come raro, su pagato grandi figure al naturale, che sono insomma di danaro dalle Duchesse dinumerabili, e benchè siano a fresco,Urbino. Vasari par. 3. lib. 1. fol.v'è un' unione bella di colore393.che sembrano a olio. Nella GranNICOLO BACHELLIER di Tolosa sin-Galleria vi sono 60. storie d' Ulis-golare Amatore delle belle Arti, ese, di nobile colore, e di manieraparticolarmente Professore della Scul-Raffaellesca, ma bene accordate,tura; si prefisse nell'idea d'imitareche sembrano fatte tutte in un gior-le insigni manifatture del Buonarono; queste si conservano coperteti, e di farsi emulatore di quellecon cortinaggi di seta, e d'oro, eCon industria dunque, e diligenzasi mostrano per cose preziose alligrande lasciò degne memorie deiForestieri. Per tante, e belle fat-suoi scarpelli nelle Chiese, e luo-ture fu sempre stimato da quei Mo-ghi privati di Roma, ma gran par-narchi, presso delli quali con la fa-te di quelle, per essere cadute nel-miglia si fermò sino alla morte. Vi-le mani di gente di nuovo, o didriani fol. 62. (a)poco gusto, ebbero la sfortuna diNICOLO ALUNNO, Pittore di Fo-essere coperte d'oro, ed in tal for-ligno, dipinse la Natività di Cristoma restarono impoverite di quellain S. Agostino di sua Patria, e lagrazia, e tenerezza, che donato glipredella di detta Tavola al di sot-avea l'Autore. Catel. Annal. Urb.to con piccole figure, opera moltoTolos. par. 2.commendata dal Vasari pr. par. aNICOLO' BAMBINI, Pittor Vene-car. 404. Fiorì questo pittore circaziano, fu alla scuola del Diaman-gli anni 1520.tini, e riuscì franco e sollecito nell'NICOLO ARETINO, o di Pietro Aoperare. Le molte pitture da essoretino, scolaro di Mocchio Sanesefatte su vaste tele si per Chieseesercitò il talento suo nelle Scultu-che per particolari, fanno fede dire, ed in Architetture in Firenzesua perizia e velocità. Fu creato(a) Di Lui ha S. Maestà un pezzo grande con molte figure; su della Galleria diModena.