368versa, scolaro di Francesco Floris,sessori, e cavarli dalle oppressionidipinse favole, finzioni, storie indei Sovraintendenti all'Arti, pergrande, ed in piccolo. L'opere suevederli immuni nell'esercizio: quin-furono molto stimate dagli altri Pit-di fatta constare la nobiltà della lo-tori. Egidio, Giorgio, Nicolao,ro professione, e spalleggiato, l'imMartino, che andò nell'Indie, fu-pegno di scuoterli dal giogo dellerono tutti suoi figli, e bravi Pitto-altre Arti mecaniche, e soggette airi. Sandrart fol. 248.pagamenti, impiegò tanto sapere,e credito, e mezzi, che tirata la MARTINO EMSKERKEN figlio d'un po-vero agricoltore nelle parti dell'O-Pittura dallo stato languente, ovelanda, nacque l'anno 1498. Desiosoera tra i mestieri, la rimise nell'o-del disegno, lo ricercò da Cornelionore dell'Arti liberali. Unì i piùArlemese, poi da Gio: Schorel, edcelebri Pittori, e fattone un corpoin fatti arrivò alla perfezione deldi dodici, questi governavano gliMaestro, il quale per timore, chealtri, sotto la sua direzione. Fu lonon oscurasse la di lui gloria lo cac-stesso, che gettò i primi fondamen-ciò dalla Scuola. Andò a Roma,ti della celebre Accademia di Pittu-dove disegnò, dipinse, ed intagliò.ra, la quale poi dalla mano regiaRitornato alla Patria con più fon-fu stabilita in Parigi, ed ebbe luo-data maniera, fermossi 22. anni ingo nel Reale Palagio, sostenuta conArleme, dopo i quali, nel 1574.Ufiziali, e Professori, ed animatamorì, e fu sepolto nel Tempio Mag.con annue pensioni, che ella distri-giore. Sandrart fol. 265.buisce a chi bene operando, sa me-ritarle. Quì mi vedo in debito di Di questo Martino S. E. il Signor Con-te de Brill Primo Ministro di S. M.dare notizia ai virtuosi Professor:il Re di Polonia, ed Elettor di Sas.della Pittura, che un tal fatto se-sonia, in Dresda possiede due grandiguì nelle Spagne al tempo di Filipquadri con molti ritratti degni di am-po IV. dove protetta, e difesa l'Ar-mirazionete della Pittura da Sapientissimi Av-MARTINO FALCHEMBURG fratello divocati, meritò di essere liberata dal-Luca Pittore Mechelinese, fu Pitto-le pensioni, e pagamenti, coll'essere artificioso, ed insigne: in Franc-re dichiarata Arte liberale, nobilefort fu molto adoperato da quei Pri-ed eminente. Parimenti in Genovamati: ivi morì nel 1636. Sandrarial tempo di Gio: Batista Paggi fa-fol. 290.mosissimo Pittore, ottenne da queMARTINO FREMINET allievo di suoSavio Senato decreto favorevole perPadre mediocre Pittore Franzesela libertà, ed indennità da ognil'inviò in Italia, e si fermò settepensione, il che servì poi di normaanni in Roma, ed aderendo parti-a quel gran Principe dei Pittoricolarmente alla gran maniera di Mi-Pietro Paolo Rubens in Anversachelagnolo, quella sostenne; testi-di far risorgere la nobiltà della me-monio, con tanti altri, sia un so-desima, e finalmente in Bolognalo, il vedere i belli quadri, chemia Patria, dove l'Accademia Cle-dipinse nella Capella Reale di Fon-mentina dei Pittori, Scultori, edtanablò, cominciati sotto il RegnoArchitetti, è stabilita per ordine didi Enrico IV. e terminati sotto Lui-N. S. Papa Clemente XI. e ottennegi XIII. da cui fu onorato coll'or-dall'Eccelso Senato tale privilegio,dine di S. Michele, Morì nel 1619.e favored'anni 52. Depiles fol. 460.MARTINO DI CLEF, O CLIVESE fratello d'Enrico, e di Guglielmo d'An-Scul-
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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