367putazione, che ricercatissime furonodosi ancora di tal arte vile, a per-le opere di lui. Vivea circa gli an-suasione degli amici, ritornò allani 1712. Pozzo a car. 191.pittura. Lavorò in Firenze, in Vi-terbo, ed in Roma, dove dandosi MARTINO DA MESSINA Scultore fuscolaro di Fra Gio: Angelo Montor-in preda ad ogni piacere, inferma-soli in Firenze, dove morì, e fu se-tosi malamente, si fece condurrepolto circa il 1560. Vasari par. 3.alla Patria, dove d'anni 45. morì,lib. 2. fol. 75.sepolto in S. Pietro Maggiore cir-ca il 1520. Vasari par. 3. lib. 1. MARTINO DE SECU Pittore di Ro-mersiolaen tenne una bella manierafol. 49non molto finita, ma però somma-MARIOTTO DI FRANCESCO METTIDO-RO, con Raffaello di Biagio Meti-mente lodata dal Vanmander, e daldoro, e con Andrea di Cosimo Ros-Baldinucci par. 2. sec. 4. fol. 65.selli tutti Pittori Fiorentini, lavo-MARTINO DE VALLE Sacerdote dirò sempre a compagnia con quelliForlì, studiò la pittura nella scuo-la del Cav. Carlo Cignani, comesino alla morte, e spartì rispetti-vamente il guadagno in terzo. Va-nella Vita di lui a car. 61.MARTINO DE VOS d'Anversa ebbe isari par. 3. lib. 1. fol. 105.MARMITA in Parma attese qualcheprincipj del disegno da Pietro suotempo alla pittura, poi voltossi allPadre Pittore; non per anco uscitointaglio in pietre dure, e fu gran-dalla puerizia girò il Mondo; stet-de imitatore degli antichi: ebbe unte in Roma, e fermossi in Veneziafiglio per nome Lodovico, al qualecol Tentoretto, nella Scuola delinsegno l'arte; questi intagliò figu-quale fece gran profitto, massima-re in cristallo, lavorò cammei, e permente nei ritratti, e nei componi-l'eccellenza dell'opere sue fu som-menti storici; toccò sì bene di paemamente da tutti stimato. Vasarisi, che molti n'introdusse nei qua-par. 3. lib. 1. fol. 296.dri del Maestro. L'anno 1559. ri-MAROT Intagliatore instancabile, die-tornò alla Patria; insegnò a Pietrode alle stampe varj Libri di Pala-suo fratello, ed a Guglielmo figliogi, d'Edificj, di Tempj, di Giardi-del detto Pietro. Copioso, e gran-ni, di Fonti, e di Storie. Sandraride Inventore fece molte pitture, efol. 375diede alle stampe quantità di ca-MARTINO CARLIER Scultore di Pie-pricci, e di storie intagliate da Gio:ne, in Picardia, Professore nell'Ac-e da Raffaello Sadeler. Fu Uomocademia Reale di Parigi, M. S.di grande statura; visse molti anniMARTINO CINGAROLI, nato in Ve-e passò all'altra vita nel 1604.rona da Padre pittore di poco con-Sandrart. Ridolfi. Baldinucci par. 2.to, ma provisto dalla natura di ta-sec. 4. fol. 83.lento superiore a quello del PadreSuo Ritratto va alle ſtampe.da sè, e col consiglio di Giulio Car-MARTINO DI CARMOIS Signore dipioni, che in quel tempo in Vero-Laure, degno Mecenate della Pit-na trovavasi, riuscì singolare nel di-tura in Parigi. Il genio, che nu-pignere istorie di piccole figure si-driva per la Pittura, e per la Scul-tuate in ameni e ben intesi paesagtura, lo rese d'una teorica singula-gi. Crescendo il suo credito, fure in queste due arti, nelle qualichiamato a Milano dal Baron Mar-godeva il piacere di esercatarsi, pertino grande amatore della Pitturaguadagnarsi stima maggiore pressoche gli diede impiego, e modo di1 Dilettanti del suo tempo, e gl'im-esercitarsi, con che si alzò a tale ri-presse nell'idea il proteggere i Pro-
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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