3⁰⁴che subito levando dalla suggezionediar la pittura nella scuola di Mar-gran Personaggi, li ritraeva posciacantonio Franceschini, ed in essa sia memoria naturali, e veri. Bo-fece pittore ad oglio ed a fresco;schini sol. 595. (a).e benchè lavorasse talvolta d'inven-GIROLAMO FERRARESE eccellentezione, il suo forte era nel copiareMaestro, e Scultore, scolaro d'An-le opere del suo Maestro, che face-drea Contucci, detto il Sansovinova somigliantissime. Si vede di sualavorò molte cose di marmo a Lo-mano, nella stanza, in cui gli An-reto, dove si fermò, dal 1534. sinoziani sogliono pransar col Confalo-al 1560. conducendo quasi tuttiniere, un quadro grande, in cui siProfeti di marmo, varj ornamentirappresenta la Coronazione di Car-attorno alla S. Capella, e bellissimilo V. seguita in detta Città percandelieri di bronzo, con foglia-mano di Clemente VII. con lo spac-mi, e figure. Vasari par. 3. libr. 2.cato della Chiesa di S. Petronio as-fol. 243.sai ben condotto con le regole del-GIROLAMO FICINO Milanese, eccel-la prospettiva. Altre opere di questolente Miniatore, ed attento imita-valente uomo si vedono sparse pertore di Leonardo da Vinci, fu disce-la Città, delle quali si ha qualchepolo del Melzo. Lomazzo a car. 688.notizia pr. par. dell'Accademia Cle-GIROLAMO FREzza, nato nei conmentina a car. 339. Morì l'anno 1626.torni di Tivoli, si applicò in Ro-GIROLAMO GENGA Pittore, Scultore,ma ad intagliar in rame, e riuscìArchitetto, e Musico da Urbinomolto abile, dando alle stampesforzato dal Padre a leguire l'artequantità grande di belle opere sì aldella lana, tanti muri, e tante car-bulino che all'acqua forte, ed inte segnò col carbone, che a persua-tutte si scorge un buon disegno, edsione degli amici accomodollo conun bel taglio dolce e ben condot-Luca Signorilli Pittore da Cortona,to. Vive in Roma amato da mol-col quale molti anni lavorò, e gi-ti suoi discepoli.rò varie parti del Mondo: partitoGIROLAMO GAMBARATI Venezianopoi dal Maestro, si fermò tre anniscolaro di Gioseffo Salviati, da cuicon Pietro Perugino, insieme colapprese una buona via di dipigne-diletto Paesano Raffaello; attese al-re, praticò col Palma, e fu ajuta-la prospettiva, nella quale divenneto nelle fatture sopra la Porta del-eccellente. In Firenze, in Siena,la Quarantia: su Uomo avarissimo;nella Romagna, in Roma, in Man-teneva il pane fuori della finestra,tova, ed in Urbino per i Duchiacciochè indurito, più lungamenteGuido Baldo II. e Francesco III.servisse alla famiglia: abbondò diquanto operasse nei Teatri, nei Pa-pitture, e disegni, i quali con bia-lagi, nelle Sale, e negli apparati.simo dei periti vendette a prezzoe nelle Chiese, è impossibile il rac-ordinario a Filippo Esengrenio Pit-contarlo. In ultimo ritornò a Ro-tore, perlochè disperato, terminò lama, dove misurò quasi tutte le anti-vita in vecchiaja l'anno 1628. Ri-caglie, e ne lasciò fondati mano-dolfi par. 2. fol. 206.scritti agli Eredi. Ridotto finalmen-GIROLAMO GATTI, nato in Bolo-te alla Patria, d'anni 75. coronògna, dopo aver studiato la Musi-l'opere sue con la morte nel 1551.ca, ed essersi fatto suonator di vio-sepolto nel Vescovado. Vasari par.lino, in età avanzata pensò di stu-3. lib. 1. fol. 500.Gi-(a) Di costui ha S. Maestà tre pezzi istoriati.1
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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