305Firenze l'anno 1535. entrato nel fe-GIROLAMO IMPERIALI Nobile Geno-condo lustro fu posto al disegno sot-vese, condotto a Parma dai Paren-to Michele di Ridolfo Ghirlandajo,ti, per attendere allo studio di bel-poi si mise a lavorare con Giorgiole lettere, sentiva ogni ora inalza-Vasari, ajutandolo, per sei anni,re sino alle stelle il Correggio, ed inei dipinti del Palagio Ducale. An-Parmigianino: perlochè s'accese neldò a Roma, dove studiò due annanimo un vivo desio di formarel'opere più belle, sinchè in Firen-senza altra direzione, i disegni dell'ze, in Pisa, in Napoli, in Bene-opere loro; furono questi così be-vento, e nelle Spagne fece bellis-ne compiuti, e giusti, che incorag-sime tavole d'Altare, somigliantigito con i pennelli alla mano die-ritratti, e graziose storiette. Bor-de fine a certe storiette d'invenzio-ghini fol. 604. Vasari par. 3. lib. 2.ne, che furono estremamente lodasel. 202. Baldinucci par. 3. sec. 4.te. Terminati gli studj, con suo di-fol. 175.spiacere, su chiamato alla PatriaGIROLAMO MAFFEI da Lucca andò aper accudire a i dimestici interessi;Roma nel Pontificato di Gregorioandò, e rassettate le cose, si por-XIII. e trovò luogo fra i virtuositò alla stanza di Giulio Benso, ePittori, che dipignevano nel Pala-da quello apprese il modo d'inta-gio Vaticano: intese bene la pro-gliare all'acqua forte, e ne diedespettiva, e ne dava lezioni. Chia-molte prove alle stampe. Era tene-mato dal fratello a ripatriare, diramente amato da Gio: Vincenzieanni 80. passò a vita migliore. Ba-Imperiali suo stretto Parente, il quaglioni fol. 194.le gli appoggiò il Governo del suoFeudo in Regno di Napoli; là si GROLAMO MAGANZA Vicentino fra-tello di Gio: Batista, e di Marcan-trasferì, con soddisfazione universa-tonio tutti figli, e scolari d'Alessan-le, ma assalito da pericolosa infer-mità, convennegli pagare il debitodro, operarono in pubblico, e nelcomune. Soprani fol. 190.contagio del 1630. morirono. Ri-§ GIROLAMO LOCATELLI Pittor Vero-dolfi par. 2. fol. 246.nese, studiò la pittura in BolognaGIROLAMO MALAGUAZZO Cremonesesotto Francesco Albano, poi sottoscolaro di Bernardino Campi, delGuido Reni; e ritornato in patriaquale fu ancora compagno in ope-col capitale di sapere acquistatosi,re diverse. Egli in gioventù fu dife mostra di sua virtù nelle Chie-grande spirito, e di sapere profon-do. In S. Silvestro di Cremona di-se, come in S. Procolo nella Capelladella Beata Vergine, ed altrovepinse la tavola della Madonna sul-Ma nel fine di sue fortune, ed inle nubi, e sotto i Santi Francescoe Ignazio, Lamo fol. 81. 84.età di anni 48. lasciò la vita. PozzoGIROLAMO MATTIOLI Bolognese, sea car. 170.GIROLAMO LUCENTI Romano Scul-più per tempo avesse lasciata lascuola di Lorenzo Sabbatino, e se-tore, lavorò in bronzo nella Chiesadi Monte Santo; a Ponte S. An-guita quella dei Carracci, come fe-ce nell'ultimo, o se sgraziatamen-gelo fece di candido marmo l'An-te in certa rissa non fusse stato uc-gelo, che tiene in mano i trechiodi della Croce. Morì Cavaliere.ciso, in giovanile età, più ragguar-Titi fol. 357.devoli sarebbero state le sue pittu-GIROLAMO MACCHIETTI detto dere. Malvasia par. 4. fol. 233.GIROLAMO MAzzOLA da Parma fra-Crocifissajo, perchè il suo Maestrotello [ o come vuole il Vasariattendea a far Crocefissi; nacque inQ⁴
Druckschrift
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Seite
305
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten