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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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303§ GIROLAMO del PACCHIA, Pittodove conosceva potere arrecare ge-Senese, vivea negli anni 1540. fulosia, si ritirava, per godere laemolo del Beccafumine del Sodom-quiete, come fece da Roma, ridu-ma, e lavorò nella Compagnia dicendosi a Ferrara, ove nel 1556.S. Bernardino in Siena. Vasari t. 3.morì d'anni 55. come dice il Va-a car. 532.sari, o di 68. come scrive il SuGIROLAMO DI TIZIANO fu suo crea-perbi sol. 123. (a).to, e lo servì lungamente in variGIROLAMO DEL CANTO, sopranomi-dipinti, ed in fatti quel famosonato il Pomo, Scultore GenoveseMaestro, a similitudine di Raffaelsbozzò nella Scuola dei Pippi, poilo, non averebbe condotte a ter-seguì la via di Domenico Bissoni:mine tante opere, se dai suoi di-con gli scarpelli fece cose lodevoli.scepoli non fusse stato tal volta sol-e molte più ne averebbe fatto, selevato dalle fatiche, in particolaredistratto dalle continue ricreazionida Girolamo, di cui si vedono al-e dalle conversazioni non si fussecune carte alle stampe. Ridolfi par.abbreviato la vita, avanti il con-1. fol. 204tagio. Soprani fo. 93.GIROLAMO DEL CROCEFISSAJO: ve- GIROLAMO DONINI nacque in Cor-reggio l'anno 1681. Venne a Bolo-di Girolamo Macchietti.gna, dove ebbe i buoni principi delGIROLAMO DELFINONE Milanese, ec-disegno sotto le direzioni di Gio:cellentissimo nel disegno, e nel ri-Gioseffo dal Sole, gl'insegnamenticamo, imparò da Luca Schiavodel quale seguitò per lo spazio dine: fece ritratti mirabili di ricamonove anni continui; andò poi aalli Duchi Borbone, e Sforza. SciForlì, e per tre anni intieri nonpione il Figlio lo superò nel lavo-abbandonò mai la Scuola del famo-rare d'animali, e di caccie, in-so Cav. Carlo Cignani, dal qualeviandone molte ad Enrico Re d'In-riportò non ordinarj avanzamentighilterra, e nelle Spagne. SimileRitornato poscia a Bologna benea questi fu il figlio Marcantoniostabilito nel disegno, e nel coloritoed altri di sua Casa. Lomazzo Ideasi diede a dipignere varie cose indel Tempio fol 105.picciolo, ed in grande per Cittadi-GIROLAMO DELLA ROBBIA Fiorenti-ni, e per Cavalieri, le quali perno figlio, e scolaro d'Andrea ni-la vaghezza del colorito, per lapote di Luca famoso Fonditore,nobiltà delle idee, e per la dolceOrefice, e Scultore: attese a la-maniera, colla quale le conducevorare di marmo, di terra, e disi rendono in questi tempi moltobronzo a competenza del Sansovi-desiderate, e gradite.no, del Bandinelli &c. Servì il Re-GIROLAMO FAGIOLI BologneseFrancesco in Francia; chiamò inintagliator di cesello, ed in rame,ajuto Luca il fratello, che lavoracitato dal Vasari tom. 1. della p. 3.va per eccellenza sopra i vetri,a car. 293.ma poco tempo visse. L'anno 1553.GIROLAMO FERABOSCO Venezianoritornò a Firenze, per godere le ric-celebre non solo nelle storie, machezze acquistate, ma ritrovandonei ritratti, per i quali portò dallala Città sottosopra per le guerrenatura forte immaginativa, chedi Siena, ritornò a Parigi, estin-bastavagli con quattro segni di car-guendo con la morte la sua casabone fare il profilo d'un voltoVasari par. 2. fol. 177.(a) Di Girolamo ha S. Maestà un pezzo istoriato, che fu di Modena.