302che d'anni 16. espose in S. Marinagrand' Uomo, ma la morte, nei 33.in Organo un quadro, con la De-anni lo privò di vita, Borghini sol.posizione di Gesù Cristo dalla Cro-524.ce, che tirò tutta la maraviglia a GIROLAMO DA TREVIGI sortì i na-contemplarlo; introdusse nei suoitali l'anno 1508. Per un certo do-dipinti alberi, e paesi così veri,no naturale alla pittura giunse bennaturali, che ingannati gli uccellipresto con dilicatezza nelle tele, ecercarono più volte sopra quellinei muri a seguire la maniera diriposi; miniò egregiamente, e fu ilRaffaello in Genova, in Bologna,primo Maestro di D. Giulio Clo-ed in Trento. In Inghilterra beni-vio; dipinse fiori, e frutti natura-gnamente da quel Re fu accolto,li; contrafece col pennello cammeie dichiarato Pittore di Corte, In-e minutissime figure: lasciò Fran-gegnero provvisionato di 400. scu-cesco il figlio di straordinaria aspet-di annui, franco della grazia ditazione; finalmente morì nel 1555quel Monarca. Per le guerre insor-sepolto in San Nazaro. Vasari par.te tra i Franzesi, ed Inglesi, man-3. lib. 1. fol. 276.dato dal Re in Piccardia, per assi-GIROLAMO DE BOBADIGLIA, Sivi-stere alle fortificazioni, improvisi-gliano, fu stimato maestro nel di-samente su da un colpo d'artiglie-pingere figure in piccolo assai careria ucciso, in età d'anni 36. Ri-agl' intendenti dell' arte. Oltredolfi part. 1. fol. 214.a ciò ebbe un particolar piacere di GIROLAMO DEI CARPI, o GIROLA-raccogliere disegni de' più celebriMINO DA CARPI, così detto cor-maestri sì antichi che moderni, alrottamente dal volgo, fu di fami-quali avendo aggiunto modelliglia de' Carpi, e Ferrarese, comestampe, e quadri, ne formo unanota il Superbi a sol. 123. ed ilGalleria così doviziosa, che non viVasari par. 3. lib. 2. fol. 6. lo chiaera nelle Spagne chi lo pareggiasse.ma Girolamo da Carpi Ferrarese;I quadri da lui dipinti, che pagatimparò i principj del disegno da suogli erano a grandi prezzi, si sareb-Padre Pittore di Scuderia; prose-bero conservati, se una sua parti-guì il dipinto sotto Benvenuto:colar vernice, che lor dava, nonpoi andò a Bologna, dove vedendogli avesse col tempo oscurati,un quadro del Correggio, tanto re-poco meno che cancellati. Qual-stò cattivato da quel vago, edcheduno di essi però si conserva perameno dipinto, che dopo averlodiligenza usata dallo Scrittore distudiato, e copiato, guidato dalqueste Giunte, che ha loro levatogenio a Modona, ed a Parma, nonquella vernice. Morì esso in Sivi-lasciò opera di quel grand' Uomo,glia. l'anno 1680. in età di anniche non disegnasse, o copiasse: di60. e la preziosa raccolta di lui furitorno a Bologna, fatto Corregge-venduta a grandissimo prezzo.sco, piacque in estremo il suo di-GIROLAMO DANTE, scolaro di Ti-pinto. Partì per Roma, ad istu-ziano, dipinse nella Chiesa di S.diare l'opere di Raffaello, e le ag-Giovanni Novo in Venezia la Ta-giunse alla prima maniera. Intesevola dei SS. Cosmo e Damiano.bene l'architettura, e questa lo§ GIROLAMO DANTI Perugino fratel-portò avanti Giulio III che lo di-lo di Vincenzio, e di Fra Ignaziochiarò: Architetto sopra le fabbricheal quale fu di grande aiuto nei fre-di Belvedere. Toccò assai bene ilschi di Roma: per il buon disegno,Leuto: si dilettò di musica, su Uo-e per il colorito era per riuscire unmo da bene, dolce, e piacevole;
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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