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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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274GIO: BATISTA de MEDINA nativo diBrusselles celebre Pittore, sulla ma-niera di Pietro Paolo Rubens. Eglifu fecondo, e ferace inventore, el'opere sue diedero sempre nel gran-de, e furono accolte con sommopiacere nella Scozia, ed in Londra.Nella maniera poi di fare ritrattiera celebre, e li conducea con unatale maestria, ed impasto di colori,che sembravano vivi; il ritratto dilui è nella Galleria dell'A.R. d.Firenze. Ebbe ventuno figliuoli, emori in età di 51. anni in Edem-burgo l'anno 1711. M. S.GIO: BATISTA FALDA Intagliatore inrame. Le tre Rome in pianta, edin prospetto; le misure, e piantedei Palagi più celebri, in due Li-bri; Il Teatro delle Fabbriche, edEdifizj sotto il Pontificato d'Ales-sandro VII. Le Facciate delle Chie-se, in quattro Libri; Le Fontanedi Frascati, in due Libri; Le vedu-te entro S. Pietro, la pianta delConclave, 1 Catafalchi; Le Caval-cate, le vedute delle Basiliche, gliArchi trionfali, Giardini, PontiPiazze di Roma, ed altre infiniteoperazioni, sono state disegnate, edintagliate da questo Virtuoso, co-me si può leggere nel Libro inti-tolato: Indice delle stampe di Ro-ma del Rossi.GIO: BATISTA FIGOLINO, PittorVicentino, visse al tempo di Barto-lomeo e Benedetto Montagna, aemulazione dei quali dipinse nellaChiesa di S. Bartolameo la visitadei Re Magi, e la Tavola dell'Al-tar Maggiore in S. Tommaso, e laVergine con molti Santi nella Chie-sa delle Monache di S. Francesco,ed in quella di S. Faustino la na-scita del Salvatore. Fioriva circagli anni 1505. Ridolfi par. pr. acar. 93.GIO: BATISTA FIORINI Bolognese:studiate l'opere del Bagnacavallo,e dei Veneziani Pittori, andò a Ro-

ma, e lavorò nella Sala Regiascoprendo la dolcezza del Zuccherinel dipignere, umiliò i suoi colori;ritornò a Bologna grande inventoresi, ma fiacco nelle tinte, perlochès'uni con Cesare Aretusi, tutto na-turalezza nel colorire, ma scarsod'invenzione, e partorendo il Fiori-ni i pensieri, e l'Aretusi dipignen-doli, ridusse opere a perfezione,massimamente il Catino della Cat-tedrale di S. Pietro. Per il buon di-segno poi, e per la pratica dellemiture fu dichiarato Architetto del-la Città l'anno 1570. Ebbe un fi-glio per nome Gabriello, il qualenella Scultura si fece onore. Mal-vasia par. 2. fol. 335.GIO: BATISTA FOGGINI nacque in Fi-renze il dì 25. Aprile 1652. Apprese i principj del disegno da JacopoGiorgi Pittore, e da Jacopo MariaFoggini suo Zio Scultore, ed i prin-cipj della Scultura da Lodovico Sal-veti. In Roma poi studiò da Erco-le Ferrata la Scultura, e da CiroTerei il disegno. Sotto la direzionedunque di tanti Maestri divenutofranco, e sicuro Scultore fece pom-pa dell'opere sue private, e pubbli-che, particolarmente nella Chiesadel Carmine di sua Patria, dove la-vorò in basso rilievo quelle granditre tavole di marmo istoriate nellaCapella di S. Andrea Corsino, conl'Urna dove riposa il Corpo di det-to Santo, opere tutte, che sonoguardate dai Professori con buonocchio, perchè in esse ha mostratola vivacità del suo spirito, e l'in-dustria di ricavare dal marmo lefigure, che sembrano di tondo ri-lievo. Fece parimenti di marmo lecopie d'alcune Statue, che sonopresso S. A. R. per Luigi XIV. Redi Francia; alcuni bassi rilievi, eputtini di marmo, per il Depositodi S. Francesco Saverio in Goa; Bu-sti, e ritratti di marmo per diversi,ed altre cose degne dei suoi scar-pelli