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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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271
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271dipignere di macchia, e sortì lbra a musaico, ma isquisitamentedipinto. Ab. Titi fol. 51.intento d'essere gradito dagl'In-tendenti: fiorì nel 1625. Soprani Pascoli nel 2. Tom. a car. 23. ne fala vita.fol. 320.GIO: BATISTA BUONCUORE, nato in § GIO: BATISTA CANZIANI, PittorAbruzzo nel 1643. portato da unVeronese, si distinse nel far ritrattiparticolar genio ad apprendere laa perfezione somiglianti. Lasciò laPittura, andò a Roma, a Firenze,Patria per aver fatto un omicidioa Bologna, e a Ferrara, dove in-a fine di difendere l'onor suo. Gi-vagitosi delle opere di Gregorio darò per l'Italia, e si fermò in Bolo-Cento, su quelle a studiare assidua-gna, con credito adoperandosi nell'mente si mise. Ito poi a Roma,arte sua. Vivea circa gli annied ivi esposte le sue pitture, piac-1712quero tanto, che fu impiegato aGIO: BATISTA CAPODIBUE Modone-servir grandi personaggi, ed ebbese, alla nobiltà de' natali aggiunsemolte commissioni per pubblici ele prerogative della pittura, dellaprivati quadri. Visse in Roma si-scultura, e dell'architettura, cheno all'anno 1669. lasciando di sèlo resero amabile, ed ammirabilebuona fama. Pascoli tom. 2. a car.in Parma, ed in Patria, dove si276.contemplano nel Coro dei PP. Car-GIO: BATISTA BUSI fu scolare deimelitani la Santissima Nunziata col-Caracci e nel funerale che si fecelocatavi nel 1599. ed in altri Tem-in Bologna di Agostino Caraccipi statue molto bene condotte. Vi-sece la statua dell'Onore, Relazio-driani fol. 107.ne di detto Funerale stampata inGIO: BATISTA CARACCIOLO, dettoBologna nel 1603. a car. 12.Batistello, Pittore Napoletano, la-GIO: BATISTA CACCIOLI nato in Bu-vorò diverse pitture nella Chiesa dido [Castello dieci miglia da Bo-S. Fortunata, in un lato dell' Altarlogna lontano ] fu uno dei più bra-Maggiore; di che ne ha fatto me-vi, e spiritosi allievi, che uscissemoria il Celano nelle notizie di Na-mai dalla scuola del secondo Capoli, par. 2. a car. 42.nuti: oltre le belle opere a frescoGIO: BATISTA CARLONI Pittore Ge-nei Palagi, e nelle Chiese di Bolo-novese, fu scolaro, e cognato digna, servì i Serenissimi di Manto-Domenico Fiasella, al quale fece da-va, e di l'arma, e di Modona; mare onorata sepoltura l'anno 1669.quando stava per raccogliere il frut-in S. Maria della Pace nel proprioto di tanti seminati sudori, la morsepolcro, con iscrizione degna d'unte gli troncò lo stame vitale neltanto Maestro. Soprani fol. 251.1675. in età di 40. anni. Vedi Gio- GIO: BATISTA CASTELLO diligentissi-ſeffo Antonio Caccioli.mo Miniatore Genovese, e fratelloGIO: BATISTA CALANDRA da Vercel-di Bernardo: passò la sua gioventùli famoso lavoratore di musaico: sinell'arte dell'Orefice, e comechèvedono in S. Pietro di Roma i quat-non era privo del disegno, lasciòtro Dottori della Chiesa coì disegniquella, e con l'ajuto di Luca Cam-del Lanfranchi, e del Sacchi. S.biasi si diede all'esercizio della mi-Bernardo, e S. Gregorio coi cartoniatura, nella quale egli solo feceni di Carlo Pellegrini, e del Ròpiù di quello, che abbiano fattomanelli, e fra tutti mirabile si ren-molti insieme: meritò di essere lo-de l'Arcangelo Michele inventatodato dal Marini, dal Soranzo, edal Cav. d'Arpino, che non sem-dal Grillo. Oltrepassarono i monti