269dente di tutte le belle arti. In Man-segnò al March. di Marignano iltova nella sua Casa da esso per semodo d'atterrare Baloardi, e im-fabbricata, alla porta si vedono an-padronirsi di Siena, come in fatticora le due colonne, l'una perfetta-seguì, ed in premio fu dichiaratomente tonda, l'altra spaccata nelCapitano di fanter a. Spedito all'mezzo d'ordine Jonico, dove conAiuola (Fortezza di Chianti) nelesatte misure si trovano tutti i mem-piantare l'artiglieria, rimase colpi-bri divisi nella spaccatura di essato nel capo, e morto fu portato al-colonna per comodo e benefizio de-la Patria, per onorarlo con solennigli studenti.esequie l'anno 1553. Vasari par. 3.GIO: BATISTA BERTUSIO Bologneselib. 1. fol. 537.scolaro di Dionigio Calvart, poiGIO: BATISTA BENEVENUTO, dettodei Carracci, coi quali poco si fer-Ortolano, perchè figlio di un Orto-mò, fidandosi troppo della sua di-lano Ferrarese: nella Chiesa dei PP.licata maniera, divulgando essereServiti di Ferrara dipinse l'Altaresimile a quella di Guido, anzi mor-di S. Margherita, nei Bastardinito quel famoso Pittore, vantavasiAltare Maggiore, e moltissi ne ope-essere egli l'unico erede: furono pe-re sue furono portate a Roma, per-rò graditi i suoi dipinti, o susse lachè erano in istima grande; fiorìmoderatezza dei prezzi, o un'appa-nel 1525. Subarbi fol. 124.rente vaghezza, che alla prima fer-ƒ GIO: BATISTA detto il BERGAMASCCmava. Fu di gran flemma, e pa-per essere nato in Bergamo, stu-zienza nell'insegnare a Cavalieri, ediò in Roma la pittura dalle opereDame. Ebbe due parti lodevolidegli eccellenti Maestri, ed ebbecioè fu uomo dabbene, e dotato dicredito, che fu invitato in Ispagnanaturale eloquenza, con la qualeal servigio prima di Carlo V. posermoneggiava nelle Compagnie, edi Filippo II. Nel gran Palazzo delnelle Congregazioni, e recitò l'ora-Pardo in Madrid si vede di lui inzione funebre per Agostino Carrac-ornatissimi comparti la favola dici. Conseguì in consorte AntoniaMedusa, ed altre di Ovidio, cosìPinelli, Donna sapiente, e Pittrice,ben disegnate e colorite, che quedella quale si è parlato: morì sen-sta sol opera può far immortale ilza figliuoli, e lasciò tutto il suosuo nome. Credo che sia stato pa-alla Compagnia di S. Sebastianodre di Bernardo Castello, e di Gra-di cui era confratello. Malvasianello e Fabrizio; questo però noipor. 2. fol. 263.si afferma per mancanza di noti-zie più certe; so bene che morì GIO: BATISTA BIANCHI Lombardo fi-glio di Bartolomeo Architetto, at-nel 1570. in età di anni 80. cometese all'arte del padre, poi con fa-dal suo Deposito in Madrid.cilità alla Scultura: di bianco mar-GIO: BATISTA BERTANO, Pittore emo concluse un perfetto, e bene in-Architetto del Duca Vincenzo Gon-teso Bacco per la Francia, che fuzaga di Mantova, per ordine di det-al maggior segno gradito: Perto Principe eresse molti Palagi eAltare Maggiore della CattedraleChiese in detta Città. Scrisse le re-di Genova fece una figura di Ma-gole dell'architettura e prospettiva,ria Vergine con Angeli di getto,come pure del modo di voltar laper Milano statue diverse, e pra-Voluta del capitello Jonico; il quaticando in quella Città con Gio:manoscritto fu da me veduto inBatista Crespi, detto il Cerano:Londra nella famosa racolta di Mi-Pittore di molta stima, provò i pen-lord Burlington amatore e inten-nel-
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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