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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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239scritto al catalogo de' Pittori l'an-Architetto si fece, Ritornato a Ma-no 1657.drid, dipinse con applauso nel Con-GIOSEFFO VERMIGLIO, Pittore Tu-vento della Vittoria, nella Chiesarinese, sono opere sue in Milancdi S. Martino, ed altri luoghi. Vis-nelle Chiese di S. Gio: in Concase sino all'età di anni 58. e nell'an-di S. Eufemia, di S. Martino, e dino 1686. morì, e fu sepolto nellaS. Gioseffo. M. S.Chiesa di S. Gines in Madrid. Pa-GIOSEFFO VERNER di Berna, sgrossa-lomino tom. 2. a cart. 424.to nel disegno dal Padre, fu dato GIOSEFO ZANATA, Milanese, scola-in custodia a Matteo Meriani cele-ro di Carlo-Francesco Nuvolonebre Pittore di Francfort per il co-Questo erudito Pittore vive nellalorito, e sotto di quello dipinse ope-sua Patria, dove fa comparire l'o-re lodevoli. Andò a Roma, e nellepere sue dipinte in pubblico, ed incarte pecorine dipinse belle storiet-privatote a gomma, vendendole a gran GIOSEFFO ZARLATI, Modonese, de-prezzo per le Gallerie. Viaggiò perve avere buon luogo vicino agliParigi, e ritrovò buon posto inIntagliatori in rame, come quelloCorte, dipingendo nello stile mede-ch'ebbe tanta arte nelle belle idee,simo le Reali imprese. Partì pernegli ornamenti di testa, negli ab-Germania; lavoro in Augusta; sobigliamenti donneschi, nelle grazio-fermò in Baviera, e per la Serenis-se attitudini, e nel tutto insieme sisima Elettrice colorì i Misterj dibene inteso. Se il Cielo gli avesseMaria Vergine, pagati 100. ducaticoncesso lunga vita, avrebbe arric-d'Ungheria l'uno. Dipinse in michito il Mondo d'opere maggiori.nute figure capricciose fantasie, conVidrioni sol. 339.animali, e paesi; fece molti ritrat-GIOTTO, Pittore, Scultore, ed Archi-ti, riportando dalle opere sue ca-tetto, nacque in Vespignano Terri-tene d'oro, e ricco valsente. L'an-torio Fiorentino l'anno 1276. dano 1683. andò a Monaco, dove di-Bondone lavoratore campestre: pa-pinse due bellissimi quadri a olioscolando le pecore, passava il tem-in uno v'è Teti sopra la conchi-po nel ritrarle sopra lastre di pie-glia marina, attorniata dagli amo-tra, o disegnarle nella polve. So-rini: nell'altro la Cena di Cristopragiunto da Cimabue, e scopertocon gli Appostoli, per la Chiesa diil genio pittorico del pastorello, conS. Croce. Sandrart fol. 330.licenza del Padre, lo condusse a Fi-GIOSEFFO VIVIANO, nato a Lion,renze, per praticarlo nel disegno.discepolo di Carlo le Brun, è statoCangiò ben presto il bastone in pen-eletto da S. A. Elettorale di Bavienello, e principiò a dipingere cosera per suo primo Pittore, di cui havarie, particolarmente cose sacrefatto il ritratto istoriato, che è staper le Chiese di Firenze, e molteto intagliato da Gio: Audran: si di-ne fece in Assisi: ritrasse ancorastingue dagli altri Pittori per i bel-Dante il Poeta, ed il Brunetto suoli ritratti a pastello, che egli cavaMaestro, ed altri ancora; questi fu-dal naturale, ed è tra i Professorirono cotanto simili, che sembraro-dell' Accademia Reale.no miracolosi. Fu il primo, cheGIOSEFFO XIMENES DONOSO, Pit-scorciasse, movesse, ben vestisse letore Spagnuolo, dopo i primi ru-figure, e pignesse paesi, onde eradimenti della Pittura avuti in Ispa-chiamato il discepolo della natura.gna, venne a Roma, dove assidua-Da Papa Benedetto IX. richiestoglimente studiando, buon Pittore, edun disegno, intinse un pennello nel