238glia erede del ricco suo patrimonio.cò la Scuola dei Maganza, e riuscimaritata in persona nobile. Fu sepot-buon Pittore, che servì al privato,to in Napoli con onore nel 1656. (ae al pubblico: il suo fare era piùGIOSEFFO ROLI nacque in Bolognatosto a fresco, e a chiaroscuro, conl'anno 1654. diretto da Gio: Batti-certe tinte gialle, che a quei tem-sta Caccioli, e dal Canuti fu eru-pi del 1580. piacevano, e perchédito nella pittura insieme con An-era franco nel disegno, Andrea An-tonio il fratello nella quadraturadriani Intagliatore in legno, Manto-basta vedere la Volta della Chiesavano, intagliò un Cristo portato al-di S. Paolo di Bologna, chi vuolela sepoltura, disegnato dal medesi-conoscere la pratica di questi duomo. M. S.Valentuomini, che ancora in altreIl Pozzo ne sa memoria a car. 134.Città si sono fatti conoscere, par- GIOSEFFO SVITTER, OVvero SVIZZEROticolarmente Gioseffo in Germaniadi Berna, scolaro di Hans AK endove servì il Principe di Baden, aandò a Roma col suo Maestro, do-cui dipinse il gran Salone, e diresve si fece diligente coloritore: sise Gioseffo Antonio Caccioli suo al-portò a Venezia, e nel disegnare lolievo, e figurista, e Pietro-France-belle cose dell'una, e dell' altrasco Farina allievo d'Antonio RolCittà ebbe pochi part. I disegni diquadratorista per le pitture, ed ar-costui vennero in tanta stima ap-chitetture fatte nelle stanze, e ga-presso l'Imperadore, che volle te-binetti del Palagio, le quali furoncnerlo a sue spese gran tempo inmolto gradite da quel Serenissimo.Roma, acciochè disegnasse per luiVive in Patria.tutte le cose antiche di quella Cit-GIOSEFO ROMANI, Pittor Italianotà. Fioriva circa il 1590. Baldi-e scolaro di Michel Colonna, si ap-nucci. par. 3. sec. 4. fol. 124.plicò a dipingere di quadratura, eGIOSEFFO. TORTELLO nacque in Bre-architettura, benchè abilità mo-scia d'onesti parenti l'anno 1662.strasse nel far le figure. Andò interminati gli studj di belle lettere,Ispagna col suo Maestro, e fermadi Filosofia, e d'Instituta, portatotosi al servigio dell'Almirante didal genio alla Pittura, e da sè ap-Castiglia, ivi a fresco ed a seccoplicò al disegno, ed al colorito condipinse molti soffitti e palagi cor-incredibile avanzamento, desioso poibizzarra e tenera maniera. Dipinsedi maggiore perfezione scorse sinopure in Madrid nella Chiesa dellaa Napoli, ed osservò in ogni luo-Nazione Italiana il soffitto con ta-go i migliori Maestri: ritornato al-le intelligenza di prospettiva, chela Patria, e ritrovate anguste quel-s'inganna chiunque l'osserva. Mo-le mura alle vaste idee, che nu-rì egli d'anni 64. in Madrid nell'driva, passò a Venezia, nè gli man-anno 1680. Palomino a car. 404. dacavano impieghi confacenti al suocui si dice, che fosse Bolognele.talento: ne fà onorata memoriaGIOSEEFO SARDI Architetto eressel'Averoldi a fci. 207.con disegno e assistenza la Chiesa GIOSEFFO VASCONIO Romano, a oliodi S. Maria Zobenigo in Veneziaed a fresco con diligente maniera sicirca l'anno 1670.fece conoscere per bravo Pittore en-GIOSERFO SCOLARI Vicentino prati-tro, e fuori della sua Patria. Fuscrit-[a] Dello Spagnoletto possiede Sua Maestà un sontuoso quadro con S. Lorenzo inmano dei Manigoldi, che lo legano per porlo su la Graticola: opera delle più ins-gni di quell'Autore; ed altri dieci pezzi istoriati,
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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