212GENTILE DA FABBRIANO Pittore dilavoratore di Musaico: in ogni unaMartino V. in Roma, dipinse indi queste belle arti diede bellissimisegni del suo sapere in molti luo-Siena, in Firenze, ed in Perugiaservì il Senato di Venezia nella Sa-ghi. Il corso della sua vita fu sino alli 63. anni: Fioriva nel finela del Gran Consiglio, e meritoro-del 1400. Lasciò tutti i suoi dise-no l'opere ivi dipinte, che gli fus-gni al diletto discepolo Stefano Fio-se concessa annuale pensione, e pri-rentino. Vasari par. 2. fol. 358.vilegio di vestire Toga all'uso deiGERARDO HUNDHORST d'Utrecht di-Patrizj di quella Città. Le sue pit-ture vedute dal Buonaroti furono inscepolo d'Abramo Bloemart: si por-estremo lodate, conchiudendo, chetò a Roma, e con gusto Caravag.erano simili al nome: visse 80. an-gesco diede molto nell'umore a quel-ni, e fatto ritorno alla Patria mo-la Città, dipingendo cose nottur-ri. Vasari. Ridolfi par. 1. fol. 23.ne, come nella Galleria Giustinia-GENTILE ZANARDI Pittrice Bolognena il famoso quadro di Gesù Cristose, discepola di Marcantonio Fran-giudicato in tempo di notte, contanti sbattimenti di lumi, che gliceschini: con dolcezza, ed amenitàpercuotono la faccia, dai qualidi colore copia a memoria, e displendentissimo risalta quel voltopigne d'invenzione; è stata consor-che abbaglia chi troppo fiso lo ri-te di Sebastiano Monci bravo Pitmira, e di questa verità io ne fuitore di quadratura, e scolaro delpiù volte testimonio in Roma. Ri-Metelli seniore, amendue sono mor-tornato alla Patria fu invitato dati in questo secolo. Gio: Paolo Za-Carlo Stuardo Re d'Inghilterranardi (del quale si parlerà) fu fra-poi dal Re Danese, e da altri Motello della Pittrice.narchi, i quali servì di belle inven-GERARDO d'ARLEME superò Ovaterozioni poetiche, ed istoriche, ben tin-suo Maestro nell' invenzione, nellate, e profondamente intese. Stancodisposizione, nella vaghezza, eddi più operare riposò i pennelli l'an-espressione. Di questo valoroso Pit-no 1660. in età di 68. anni. San-tore ebbe a dire il Durero, che si-drart fol. 296. (b)no nell'utero materno doveva dipi-gnere, tanto era franco, sicuro, e GERARDO LAIRESSE Patrizio Leo-diense, applicato dal Genitore Pit-spedito nel colorire; ma perchè ta-tore alle belle lettere, alla poesiali elevati ingegni partono dal Mon-ed alla musica, fu istradato poineldo in giovanile età, tal disgraziadisegno da quello, e copiando leprovò questo virtuoso nei 28. an-manifatture dei migliori valentuo-ni. Sandrart fol. 204.mini, in spezie di Bartoletto, prin-GERARDO DAU da Lione, scolaro dicipiò di 15. anni a far somiglian-Rembrandt, su un miracolo dell'tissimi ritratti, e poco dopo quadriarte nel dipignere con somma pa-per gli Elettori di Colonia, e dizienza, nella misura d'un palmoBrandeburgo, ricavandone copiosaminute storiette; era solito vender-somma di danaro; il quale profon-le ai Mercanti Olandesi da 600. si-deva con la facilità medesima, cheno a 1000. fiorini l'una. Sandrarilo guadagnava. Vestiva alla nobi-fol. 316. (a)le, si trattava alla grande, e stavaGERARDO FIORENTINO gentilissimosull'amorosa vita; a cagione di que-Miniatore, Pittore, Intagliatore, e(a) Di Gerardo Dau ha S. Maestà diecisette pezzi istoriati(b) Di questo Gerardo ha S. Maestà tre pezzi istoriati.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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