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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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196tetto: prodotto dalla natura (quasichi, chiamato il Lucchese, poi daldissi coi scarpelli alla mano) d'an-Borgognone dalle Battaglie; si fer-ni 15. con istupore della Città di sempre in Parma con il figlioOrvieto, condusse gli Angeli, ilche segue le pedate paterne, morìDio Padre, la Visitazione di M. V.nel 1712. Altro Francesco Montie le Vittorie per il Duomo di quel-nato in Bologna l'anno 1685. fula Città. Lavorò in Roma, in Fi-scolaro di Gio: Gioseffo dal Solerenze, in Pisa, ed in Parma do-dal quale imparò il disegno, e i.po la morte del Padre, che seguìdipingere; la diligente attenzionenel 1554. Vasari par. 3. lib. 1. fol.del giovine ai dettami del suo diletto Maestro lo francò ben presto497.§ FRANCESCO MOSTARET, Pittore Fia-in quella dolce, e forte manieramingo, attese a dipingere paesi, so-onde si è avanzato più volte agni, incanti, ed altri capricci di-comparire nelle pubbliche Chiese diversi. Vivea sino agli anni 1540Bologna, di Modona, e di ReggioPietro Brusola il vecchio, e Giro-dove le opere sue sono riguardatelamo Bos seguirono il fantastico elcon qualche distinzione dai Dilet-bizzarro stile di lui. Vasari par. 3.tanti. Vive in Patria, ed opera difogl. 857.continuo per compire le commissio-ni, che non lo lasciano ozioso nel FRANCESCO NAPPI Milanese studiòin Venezia, ed in Milano, poi anbel fiore di sua età. a Roma con un catarro in ca-FRANCESCO MORANDINI da Poppipo di volere insegnare a i Roma-(Terra nel Cosentino) detto vol-ni Pittori il modo di dipignere, edgarmente il Poppi, fu scolaro diin fatti la prima operazione fuGiorgio Vasari, sotto il quale, di-molto lodata, ma col tempo ri-ligente, facile, felice, franco, eflettendo alle opere magnifiche divago Pittore divenne: senza faretanti celebri Pittori, in vece dischizzi, o li disegni dei suoi pensie-apprendere migliore maniera, in talri, sopra la tela col gesso, alla pri-modo si confuse, che se sue pri-ma li partoriva; in ritratti, in sto-me manifatture aon hanno che fa-rie sacre, e profane, per le Chie-re con l'ultime: fu pratico nel di-se, e per i Palagi fu Maestro assaipignere ornamenti bizarri di chia-adoperato. Nacque Panno 1544.roscuro, con diverse capricciose fan-Berghini sol. 640. Baldinucci part.tasie a olio, a fresco, ed a secco:3. fec. 4. fol. 188.godette 65. anni di vita, e circaFRANCESCO MORONI Veronese, fi-il 1638, mancò in Roma, Baglioni,glio, e scolaro di Domenico, eredefol. 310.dello studio, dei disegni, e dellaFRANCESCO NASELLI, Pittor Fer-virtù paterna; migliorò la manie-rarese, ebbe qualche credito nellara con dare alle figure grazia, di-sua patria, dove lavorò molte ope-segno, unione, e colorito più elere. Fioriva negli anni 1620.gante del Padre. Modesto, facile, eFRANCESCO NEVE d'Anversa, in gran-religioso volò (come si spera) allade, in piccolo, ed in ritratti opegloria d'anni 55. nel 1529. e vici- ingegnosamente in Roma, inno a suo padre fu sepolto in S.Do-Augusta, in Monaco, ed in Vien-menico di Verona. Vasari par. 3. lib.na, con vago colore, con facili-1. fol. 269, e con prestezza. Sandrart folFRANCESCO MOSCA da Settignanochiamato il Moschino, figlio, e sco-Fece ancor bei Paeſaggi con figure moltolaro di Simone Scultore, ed Archi