Druckschrift 
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Entstehung
Seite
182
Einzelbild herunterladen
 

182FRANCESCO BORZONI, Gio: Battista, FRANCESCO CACCIANEMICI da Bolo-e Carlo fratelli Genovesi, furonogna, scolaro dell' Abbate Primatic-tutti figli, e scolari di Lucianocio, fu uno di quei spiritosi giova-ni, che seco condusse in Francia,Gio: Battista istoriò con figure alacciocchè gli fusse in ajuto nell'ope-naturale. Carlo ebbe felicità straor-re di Fontanablò; partito poi l'Ab-dinaria nel far ritratti. Francescobate d'ordine Reale per andare adipinse Paesi, marine, e naufragj,Roma a formare il Laocoonte, aju-coi quali si fece tanto largo in Fran- in quel tempo il Rosso Pittorecia, che l'anno 1674. con annuostipendio, e singolari onori fu fer-Fiorentino, Vasari par. 3. lib. 1.fol. 216.mato in quella Corte. Soprani fol.FRANCESCO CAIRO nacque nel ter-235. e fol. 207.ritorio di Varese (Stato Milanese)FRANCESCO BRAMBALLA, O Brambi-imparò la pittura dal Cav. Moraz-lari Milanese, dal Lomazzo è nu-merato fra quei bravi Scultorizone: ſe non uguagliò nella forzail Maestro, almeno lo superò nellache lavorarono nel Duomo di Mi-delicatezza. Di questa tanto se nelanocompiacque l'A. R. di Vittorio A-FRANCESCO BRIZIO Bolognese, incli-medeo di Savoja, che oltre un an-nato al disegno, praticò la scuolanuo stipendio, creollo Cav. di Sandi Bartolomeo Passarotti, poi en-Maurizio, e gli diede in consortetrò in quella di Lodovico Caracci:una Damigella di Madama Cristi-studiò da con tanta attenzionena. Questo compito, e gentile Vir-le regole della prospettiva, e dell'tuoso ebbe tre maniere, la primaArchitettura, che non solo ne diefu quella del Maestro, con fortede pubbliche lezioni ai Cavaliericolore; la seconda più dolce acqui-ed ai Pittori, ma più d'una vol-stata in Roma; la terza di granta ne introduſſe di proprio pugnofondo, e sapere, riportata dall'operenei quadri del Maestro; ebbe unadi Paolo Veronese, e di Tizianopenna così gentile nel disegnare,in Venezia; con quest' ultima feceche Agostino Carracci lo pigliò a belli ritratti, che passano per ma-compagnia negl'intagli delle suono di Tiziano. Si trattò sempre al-stampe, e da intagliò opere variela nobile con carrozza, e servidori;di Lodovico. Le pitture poi condussevisse fino alli 76. anni, morì nelcon vago colore, con maestosa ar-1674. in Milano, e fu con sontuo-chitettura, con belli piani, con no-sissimo funerale sepolto nei Padribili atteggiamenti, e con grazioseScalzi. M. S.vedute di paese: Filippo il figlioFRANCESCO CAMILLIANI Scultore Fio-e Domenico degli Ambrogi, chia-rentino, scolaro di Baccio Bandinel-mato Menichino del Brizio suo sco-li, consumò 15. anni nelle Fonta-laro, furono bravi Pittori, come sine, che d'ordine di D. Luigi diè detto. Visse 49. anni, e morì nelToledo si fabbricarono in Firenze1623. non senza sospetto di malìa.al suo giardino, arricchendole diMalvasia par. 3. fol. 535.statue, d'animali, e di fiumi, fraFRANCESCO BUGLIONI Fiorentino,i quali l'Arno, ed il Mugnone riu-dimestico, e familiare di Leone X.scirono due figure da stare a fron-soggetto erudito, Musico soave, ete di qualsisia valente Maestro. Va-Scultore insigne: ha il suo deposisari par 3 lib. 2. fol. 286.to in Sant'Onofrio col suo ritrattoFRANCESCO CAMILLO, nato in Ma-di basso rilievo, visse 58. anni, edrid di padre Fiorentino, applica-morì nel 1520.106