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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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181Venne a Venezia, ed aprì scuola direggio: visse anni 73. e non aven-pittura, dipingendo paesaggi con pic-do figli lasciò tutto il suo ai po-cole figure, imitando Tiziano nel co-verelli.lorirli; ed ebbe allora riputazione è § FRANCESCO BISSOLO, Pittor Ve-credito grande. Ma perchè dipoi perneziano, in S. Pietro Martire dicolorirli di forte maniera volle ado-Murano, con graziosa maniera, cheperare aſmalti, la maggior parte del-si accosta al moderno stile di di-le opere di lui sono oggidì consuntepingere, fece una grande Tavoladal nero. Fioriva circa il 1700. in-col Salvatore, che porge a S. Cat-vecchiato dipci perdè tutta la stimaterina una corona di spine, mo-facendo opere assai inferiori al suestrandolene un'altra d'oro, che segrande talento.le riserbava nel Cielo; opera veraFRANCESCO BECCARUzzi da Conc.mente degna di ammirazione, at-gliano nel Friuli, battendo la stra-teso lo stile di quei tempi. Fiori-da del Bordonone, di cui si stimava nel 1506. Ridolfi par. pr. a car.allievo, dipinse in Venezia, e nel-la sua Patria un S. Francesco, che FRANCESCO BONIFACIO nacque inriceve le Stigmate con varj ritrat-Viterbo l'anno 1637. fu compagnoti sotto ben lavorati con maestria,di Ciro Ferri, e del Romanelli nel-e con tenerezza, e sotto vi sono lela scuola di Pietro da Cortona. Nel-lettere F. B. D. C. Ridolfi par. 1.la sua Patria ho veduto varj qua-fol. 217.dri d'Altare di buon colore, benFRANCESGO BENAGLIA Pittore la-messi, e sullo stile del suo Maestro.vorò in S. Maria della Scala in Ve-FRANCESCO BORELLA, Scultorerona. Misser par. 3. car. 186. dellaMilanese, citato dal Lomazzo nelVerona illustrata. Si crede che vi-suo libro della Idea della Pittura,vesse nel 1476.fogl. 687FRANCESCO BERNARDI, detto ilFRANCESCO BORROMINI, del Con-Bigolaro, Pittor Veronese, riputa-tado di Como, fatti i suoi studj dizione e fama ritrasse dalle opereArchitettura, si portò a Roma, do-sue, che, oltre esser rarissime, so-ve colle sue opere si acquistò lano ben disegnate, e colorite congrazia dei Pontefici, e l'approva-forza. Studiò sotto Domenico Fe-zione ed applauso del popolo. Con-tis, ed arrivò ad esser simile al Mae-dusse a termine la Fabbrica dellastro. In S. Carlo si vedono di suaSapicuza, e la Chiesa di S. Carlomano due quadri laterali, che fan-alle quattro Fontane; operò nel Pa-no vedere il merito e l'abilità dellazzo Barberini, e fabbricò la Chie-professore. Pozzo a car. 172.sa e Convento de' PP. Filippini, edFRANCESCO BIANCHI, detto volgar-eresse la Facciata e Cupola di S.mente il Frari, nacque in ModonaAgnese. In Napoli nella Chiesa del'anno 1447. con vago coloritoSS. Apostoli eresse una Capella pergraziose attitudini, belle mosse, eordine del Cardinale Filomarini; edgrande invenzione dipinse opere bel-altre opere fece, quali tutte sareb-lissime, ai nostri giorni molto lodabe lungo annoverare. Ma presote. Il Boschini nelle sue rime a folda diſpetto e rancore per la gloria540. lo descrive per degno Pittoreche nell' arte sua acquistavasi il Cav.di maniera Veneziana, leggiadraBernini, potendo superare l'in-pulita, e pronta. Il V. deiani con-vidia, che lo rodeva, disperatamen-corde col Lancillotto riferisce essete si lasciò cadere su la punta dire stato Maestro del famoso Cor-uno stocco, e così finì miseramen-te la vita nel 1667.FRAN-