180to insieme, che molto ferma l'oc-le, ricevuto li 3. Luglio 1706. nelchio a considerarle, e goderlequal tempo dono alla medesima unaTanto gli è successo ancora in Fi-figura di marmo, rappresentanterenze, ed in Livorno, dove l'annoCleopatra.scorso si trattenne per servigio diFRANCESO BASSANO seniore, Avo delalcuni Cavalieri, e nobili Signori.Juniore. Questi si partì da Vicen-Ora vive in Patria.za sua Patria per istabilirsi in Bas-FRANCESCO APOLLODORO, detto ilsano, cangiando il cognome da Pon-Porcia, fu Uomo molto stimato inte in quello di Bassano. Nel di-Padova nel compire perfettamentepingere seguì la maniera dei Belli-i ritratti. Dipinse la maggior parni, fu pratico di belle Lettere, ete dei Letterati di quell' antichissi-di Filosofia; consumò quantità deimo studio. Ridolfi par. 2. fol. 260.suoi averi nell' alchimia. Ridolf.FRANCESCO BADENS nato in Anver-par. 1. fol. 374. Francesco da Pon-sa l'anno 1571. imparò da suo Pa-te, detto il Bassano Juniore, fu fi-dre ordinario Pittore. Con Giaco-glio, e scolaro di Jacopo celebremo Mattam si portò in Italia, do-negli Animali, diede saggio del suove conceputa più lodevole maniesapere a competenza del Tintoret-ra, la portò con gloria in Patriato, del Palma, e di Paolo Veronee fu chiamato il Pittore Italiano,se in Venezia nell'opere del Pala-Gio: Badens Pittore fu suo fratel-gio Ducale, e nella Sala del Con-lo, questo assassinato per viaggiosiglio, con le copiose storie dellamorì di dolore l'anno 1603. San-rotta data da i Veneziani a Pippinodrart fol. 281.l'anno 1123. con l'acquisto di Pa-FRANCESCO BARBIERI, detto da Le-dova dipinto di notte, introducengnago, perchè nacque in quelladovi una saetta scoccata dall'aria.Fortezza l'anno 1623. esercitò pri-che con bene studiati riflessi illu-ma l'arte del calzolajo, poi quellamina il quadro; con Papa Alessan-del soldato in Brescia; d'indi pas-dro III. che presenta al Doge Zia-sò alla pittura nella scuola di Ber-ni lo stocco, mentre s'imbarca pernardino Gandini, a cui poco dopoandare a combattere contro Federi-su compagno nelle opere; ma nonco Imperadore, e con altre opereandò gran tempo, che invaghitosiper Roma, per Savoja, e per Bre-della maniera di Pietro Ricchiscia. (a)quella seguitò. Fu di genio vivaFRANCESÇO BASSI nacque in Bolognace, franco nel colorire le figure,l'anno 1664. ricercò il disegno, edpaesi, e le prospettive; fu pari-il colorito nella scuola di Lorenzomenti erudito nelle Storie Sacre, etPasinelli; s'apriva in Milano unaProfane, nelle favole, nell'arte mi-bella strada alla gloria, quandostica, e simbolica. Le sue pitture amorte intempestiva lo levò dal Mon-olio, ed a fresco furono innumerado d'anni 29.bili. Se nel disegno fusse stato un FRANCESCO BASSI chiamato in Vene-poco più regolato, per certo avreb-zia il Cremonese dai Paesi, perchèbe fatto sospirare i più valenti pit-in quelli operò mirabilmente; nac-tori dei suoi tempi. Morì in Ve-que in Cremona l'anno 1640. harona l'anno 1698. M. S.servito molti Nobili, ed ha man-FRANCESCO BARROIS Scultore di Pa-dato suoi quadri a Parigi, a Lionerigi, professore dell'Accademia Rea-in Toscana, a Roma, ed in altriluoghi.Ven-(a) Di questo Autore sua Maestà ha sette quadri istoriati,
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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