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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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chini a car. 59. nelle ricche minie-re della Pittura, dipinse in SantaMaria Maggiore in Venezia la Ta-vola di Altare appartenente alla Pa-trizia Casa Marcello.FRANCESCO ALLEGRINI da Gubbioscolaro del Cav. d'Arpino. Questospiritoso Pittore, fecondo nelle sto-rie, svelto negli atteggiamentiameno nei colori, comparve in mol-te Chiese, e Palagi di Roma, afresco, ed a olio, lasciandovi quan-tità di sue operazioni, e gran nu-mero di scolari, fra i quali Flam-minio, ed Angelica suoi figli: visse76. anni, e morì nel 1663. M. S.FRANCESCO ANGUJER LAYNE Scul-tore, ed Architetto originario diPiccardia; fece i suoi primi studsotto Martino Carron Scultore, edArchitetto d'Abbeville, e si perfe-zionò sotto Simone Guillain: fuchiamato in Inghilterra, ove il suotravaglio fu assai utile per intra-prendere poscia il viaggio d'Italia.nella quale si fermò per lo spaziodi due anni, e contrasse una stret-ta amicizia, e lega con NiccolòPoussin, Pietro Mignard, AlfonsoDufresnoy, e Claudio Stella. Nelritorno in Francia da Luigi XIII.ebbe alloggio, e stanza per lavo-rare nel Louvre, con la custodiadel luogo, ove si conservano le co-se antiche. Tra le opere principa-li, che questo eccellente Scultoreha lasciato alla posterità, si am-mira il Mausoleo dell' ultimo Con-testabile di Montmorancy a Mou-lins; quello del Cardinale de Berulnella Chiesa dei PP. dell'Oratorio aParigi; quello del Gran Priore diSouvray a S. Gio: Laterano; quellodi M. e di Madama di Tou in S.Andrea dell'Arti; di M. il Duca diLongeville ai PP. Celestini, neiquali parimenti evvi quello di M.Chabot fatto a concorrenza deCav. Bernini, e di altri famosi At-chitetti. Fece finalmente il disegno,

179e la facciata del vecchio Louvree con Michele suo fratello la scul-tura, col Baldacchino per la Chie-sa di Val di Grazia. Morì d'anni65. nel 1669. M, S.FRANCESCO ANTONIO MELONI,Bolognese, da varj Maestri appre-se il disegno, e dal Franceschini 1Arte di colorire; ma come dallanatura non fu dottato di grande ta-lento, si applicò ad intagliare in ra-me le opere del Maestro e di altri.Andato a Vienna ed accolto in Ca-sa del Bibiena, in essa morì da malcontagioso nel 1713. e colà fu se-polto. Vedi l'Isteria dell'AccademiaClementina par. 1. fol. 371.FRANCESCO ANTONIO PIELLA nac-que in Bologna l'anno 1661. Dallavorare cose diverse d'acciajo pas- da senza altro Maestro a co-piare quadri, e dipinti d'architet-tura, prospettive, e paesi. Ciò os-servato dagli Amatori delle buoneArti, l'animarono a prendere le re-gole dell'Architettura, e della pro-spettiva dal Signor Priore ClaudioGozzadini dignissimo Arciprete del-la Chiesa Cattedrale di Bologna,e meritissimo fratello dell'Eminen-tissimo Signor Cardinale Gozzadini,delle quali per suo genio, e nobiletrattenimento si diletta. Ottenutoche ebbe l'intento, con tali buoniprincipj, e con l'ajuto felice dellanatura si fece una maniera propria,colla quale dipinge, e lavora a tem-pra Prospettive, Paesi, Porti diMare, ed altre cose, le quali rie-scono così tenere, amene, e conbella varietà di colori accordate,che molte Case Senatorie, Cavalie-ri, Cittadini di Bologna, e fore-stieri si sono provveduti delle stes-se in grande, ed in picciolo. In tut-te si ammirano bellissimi siti, acquelimpidissime in moto, diversità dipiani, proprietà di siti, per adat-tarvi le figure, lontananze, giustadegradazione al punto, ed un tut-Z 2