175Si ridusse finalmente a Spoleto, do- FRA GIO: MARIA Bresciano, Sacerdo-ve non senza sospetto di veleno ter-te Carmelitano Argentiero, poi Pit-minò i suoi giorni nel 1438. Vasaritore dipinse nel principio del Seco-par. 2. fol. 291.lo 1500. nel Claustro del CarmineFRA GIO: ANGELO LOTTINI Servita:di Brescia i fatti più egregj deichiamato avanti Leonetto Fiorenti-Santi Profeti Elia, ed Eliseo, cheno, fu allievo di Fra Gio: Angeloper quei tempi furono opere plau-Montorsoli, compose varj Libri disibili, e si conservano intatte sino a-poesia, e di sciolta orazione, fugiorno d'oggi. Averoldi fol. 244.buon plastico, e miglior disegnato-FRA GIO: VINCENZIO CASALI Fioren-re. Morì cieco ottogenario l'annotino Servita, fu Architetto, Scul-1629. Baldinucci sec. 4. fol. 176.tore, e scolaro di Fra Gio: Angelopar. 3.Montorsoli; lavorò in Parigi, inFRA. GIO: ANGELO MONTORSOLIRoma, in Napoli, ed in IspagnaScultore Fiorentino, scolaro d'Au-condottovi da Francesco I. Grandrea da Fiesole, andò giovinetto aDuca di Toscana. Invitato da Fi-Roma, poi a Perugia, d'indi allalippo II. in Portogallo per restau-Patria, fu adoperato dal Buonaro-rare quelle Fortezze, giunto allati nella Sagrestia di S. Lorenzo; diCittà di Cucumbria, d'anni 54.ivianni 24. ispirato da Dio alla Reli-lasciò la vita nel 1593. Rimaserogione, professò in quella dei Padridopo lui Fra Tiburzio Santini, eServiti, dove ebbe molto da impa-Fra Jacopo da Viterbo suoi allievi.rare dal dipinto nei Claustri d'An-Baldinucci par. 2. sec. 4 fol. 238.drea del Sarto, Invitato a RomaFRA GIOACCHINO JUNCOSA, Cata-da Papa Clem. VIII. restaurò lelano Pittore, prima di vestir l'abi-statue di Belvedere; fece il ritrat-to religioso, molte istorie sacre eto del Papa; poi ritornò alla pa-profane dipinse; fattosi poi Certosi-tria più perfetto, e lavorò col Buo-no, nella sua Chiesa in Barcello-naroti. Si trasferì a Parigi, dovena, oltre molte altre cose sagrefece quattro statue per il Re; nelrappresentò in tele i fatti istoriciritorno vide gran parte dell'Italia,di Moisè ed i miracoli da esso ope-e quasi per tutto lasciò qualche merati a favore del suo popolo d'Israe-moria: terminò i suoi giorni d'an-le, per i quali certamente meritani 56. in Firenze. Vasari par. 3. lib.che il nome suo e memoria alla po-2. fol. 92.sterità si tramandi, Morì di anniFRA GIO: da Fiesole Domenicano70, nel 1708.vedi Beato Grovannt.FRA GIOCONDO MONSIGNORI Ve-FRA GIO: da Verona Olivetano fa-ronese Domenicano su Pittore, Ar-moso nei lavori di tarsia, e comchitetto, Prospettivista, Filosofomessi, fu chiamato a Roma da Pa-Teologo, Maestro di lingua greca;pa Giulio II. acciocchè sabbricassee latina, famiglare d'Aldo Manu-se spalliere di legno nelle Sale Vacio, dello Scaligero, del Sannaza-ticane, dove aveva dipinto Raffaelro, favorito da Massimiliano Impe-lo; dopo tale lavoro terminò il Co-radore, e da Lodovico XII. Re diro di Monte Oliveto, e quello diFrancia, Antiquario, Geniale d'an-S. Bernardo di Siena, e la Sagre-tiche iscrizioni, Assistente con Raf-stia di Monte Oliveto di Napoli.faello d'Urbino alla fabbrica di 8Morì in grande stima l'anno. 1537.Pietro Vaticano, Dilettante d'agri-compiuti i 63. di sua età. Vasaricoltura, di semplici, ed in altrePar. 3. lib. 2. fol. 79.scienze perfetto; dormì l'ultimoson
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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