174.ticolare il Serenissimo di Modona,re, che singolari in quell' tempi fu-che ha tante belle pitturine di suarono riputate, Fioriva circa gli an-mano nella famosa Galleria, Morini 1429. Vasari nella Vita di Fraal servigio di detto Principe l'an-Filippo ne sa menzione a car. 295.no 1662. Insegnò. di miniare a D.vol. 1. par. 2.Gioseffo Casarenghi suo nipote, ed FRA EMANUELLO da Como Min. Rif.a D. Gio: Batista Borgonzoni,di S. Francesco; sino da fanciulloqualli fecero onore al Maestro. Mal-vedendo certi Pittori dipingere nelvasia par. 3. fol. 559. Masini sol. 617.Duomo della sua Città; tanto s'in-FRA CHERUBINO MONSICNORI. Ve-namorò del disegno, che da sè riu-ronese Min. Osser. di S. Francescosci Pittore: lavorò sopra vaste te-fratello di Francesco, e di Fra Gi-le, e muri sacre storie, come nelrolamo Domenicano, tutti tre bra-Claustro di S. Francesco a Ripavi Pittori dei suoi tempi. Dal pa-di Roma: visse anni 76. e morìdre dilettante di pittura, contutto-nel 1701.chè non dipignesse, si può dire§ FRA EUGENIO GUTIERES, dell'Ordi-che portassero l'inclinazione al di-ne della Mercede in Madrid, fu su-segno. Fiorirono nel 1500. Vasariblime Pittore e Plasticatore: Le ope-par. 3. lib. 1. fol. 268.re da lui fatte in cera, e le pittu-FRA COSIMO PIAzza nativo di Ca-re a oglio con minutissime figurestelfranco, nello Stato Veneto; do-con grande intendimento eseguitepo avere fatto molti studj sopraindussero il Vitelli, ed il Colon-Veneti Pittori, e con le regole delna, mentre erano al servigio dePalma juniore dipinto in varie Chie-Spagna, ad esaltarlo per un mira-se, e Palagi, vestì l'abito del Ta-colo dell'arte. Nell'Escuriale si ve-dri Cappuccini; mandato in Ger-de di lui un S. Girolamo degno dimania, servì, Ridolfo II. Imperastare in riga colle opere dei più fa-dore; pervenuto in Roma, dipinsemosi pennelli, che colà s' impiega-per Papa Paolo V. ritornato a Ve-rono. Ottuagenario morì l'annonezia, lavorò per il Doge Antonio1700. con grave dispiacere di tut-Priuli; finalmente d'anni 64. nelta la Corte. Palomino a car. 455.1621. morì, e fu sepolto nella sua FRA FILIPPO LIPPI nato in FirenzeChiesa del Redentore, Baldinuccil'anno 1381. Entrò nella Religionepar. 3. sec. 4. fol. 214. Baglioni fol.del Carmine d'otto anni; copian-161.do, e ricopiando l'opere che sonoFRA DOMENICO da Bergamoi fu ec-in tal Chiesa, imparò il dipingere.cellente maestro di Tarsia in legno.D'anni 17. lasciò la Religione;Fece il Coro della Chiesa di S. Do-andò in Ancona, e ritrovandosi amenico in Bologna, ed altre inge-diporto per il mare fu predato dagnose e ben intese fatture nella Sa-una fusta di Mori, e condotto ingrestia, per le quali ebbe tantoBarbaria, dove rimase per 18. mesigrido, che fu chiamato in moltealla catena. Occorse intanto, cheCittà d'Italia per abbellire con sueavendo un giorno ritratto con unopere Cori, Sagrestie, ed altri luo-carbone il suo Padrone, questi stu-ghi sagri. Passeggier. Dising. a car.pefatto a tal novità, credendolouomo divino, gli diede la libertà.§ FRA DIAMANTE, discepolo e imita-Navigò per Napoli; lavorò in Ca-tore di Frate Filippo Lippi, in Pra-labria; ridotto a Firenze servì ilto di Toscana sua Patria, nellaDuca Cosimo; ebbe un figlio perChiesa del Carmine fece varie ope-nome Filippo Lippi Pittore famoso.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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