Druckschrift 
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Entstehung
Seite
176
Einzelbild herunterladen
 

176Leonardo da Vinci ed in Genovasonno nella sua Patria, in età de-s'avanzò sotto Perino del Vaga,crepita. Vasari par. 3. lib. 1. fol. 250.che l'amò come suo fratello. Fecevedi Francesco Monsignori.passaggio a Roma, gli manca.FRA GIOVANNI SANCHEZ COTTANrono statue, bassirilievi, e sepol-Religioso Certosino di Granata, di-cri da lavorare: restaurò varie sta-pinse con otrimo stile, si nella Chiesatue, fra le quali fece le gambe alche nel Convento di detta Certosa,tanto rinomato Ercole Farnese; es-istorie della Vita di Cristo nostrosendosi poi ritrovate le anticheSignore. Arrivata di ciò notizia al-giudicò il Buonaroti non doverseglide orecchie di Vincenzo Carduchicomutare (come si è detto in Glico-chiaro Pittore di Madrid, colà sine nella parte prima.) Per la mor-portò per vedere cogli occhi pro-te di Fra Sebastiano, ebbe l'ufizioprj l'abilità del valente uomo, edel Piombo, col peso però di fab-vo le conoscerlo, e stringere con luibricare il nobilissimo Deposito diamicizia, Ritornato a Madrid per-Papa Paolo III. in Vaticano. Dasuaso e convinto del sapere di luiquesta Casa fiorirono nella scultu-colle sue lodi mosse Francesco Pa-ra il Cav. Gio: Batista, e Tomma-checo a farne onorata menzione nelso, che morì l'anno 1618. Baglio-suo Libro della Pittura. Il Palomi-ni fol. 151.no poi ne scrisse diffusamente la ViFRA JACOPO da Turrita [territoricta nel Tom. 2. sogl. 289. e diceSanese] fu discepolo d'Andrea Ta-che di anni 67. morì con credito disi, vesti l'abito Francescano, lavo-timorato e santo uomo. diverse storie a mosaico in Ro-FRA GIROLAMO MONSIGNORI Ve-ma, dentro, e fuori delle Basilicheronese Domenicano, fratello di Fran-di S. Pietro, di S. Giovanni, e dicesco Pittore, e di Fra CherubinoS. Maria Maggiore: Lasciò di vi-già descritto: volle per umiltà es-vere circa il 1303. Baldinucci sec.sere Converso, e per la Religione,1. fol. 41.e per altri luoghi dipinse molte ta-vole sacre. Era uomo semplice, e FRAIGNAZIO DANTI Perugino Do-menicano, fu Cosmografo, che tra-lontano dalle cose del Mondo, Sta-dusse la sfera di Trocolo Liceo, eva in Villa in un podere del Con-l'arricchi d' annotazioni; Matema-vento di Mantova, per godere latico, e Lettore di tal scienza nelsua quiete nel dipignere. Per nonpubblico studio di Bologna; Pitto-Pigliarsi noja di quello avesse ognire, che dipinse per Papa Gregoriogiorno a mangiare, cucinava unaXIII. la Galleria Papale; Scritto-caldaja di fagiuoli, il lunedì perre, che diede in luce la vita di Gia-tutta la settimana. Venendo poi lacomo Barocci, ed al Libro, intito-peste in Mantova, ritornò al Mo-lato il Vignola, fece le dichiarazio-nasterio per servire ai poveri infer-ni sopra le regole della prospetti-mi, e d'anni 60. morì di quel ma-va. Per tali, e tante lodevoli pre-le. Vasari par. 3. lib. 1. fol. 268.rogative meritamente fu promossoFu diligente copista delle opere di Leo-dal Pontefice al Vescovado d'Ala-nardo da Vinci, e mirabilmente co-tri, dove regnando Sisto V. mancopo il Cenacolo di esso Leonardo, po-di vita, meritevole di gloria. Ba-sto nel Convento delle Grazie in Mila-glioni sol. 56.no. Vasari par. 3. fol. 13.FRA LORENZO FIORENTINO MonacoFRA GUGLIELMO della Porta Milane-Camaldolese, seguitò la Scuola dise imparò la scultura da suo ZioTaddeo Gaddi, miniò per eccellen-Gio: Giacomo, studiò dall'opere di