173Porta Fiorentino, studiò molti an-prospero che nei ritratti. Vive inni sotto Cosimo Rosselli, poi dise-patria modestamente, lavorandognò l'opere di Leonardo da Vinci,più per suo diletto, e per seconda-In Firenze conferì le difficultà dell're il suo genio, che per guadagno:architettura, e del colorito con Raf-agiato di beni di fortuna ama difaello d'Urbino. Vide Roma, e ri-trattenersi co' suoi amici, e di tetornò più perfetto alla Patria. Di-ner la sua casa aperta a comodosegnò il nudo a maraviglia; diedede virtuosi. Nell anno 1745. funel grande; diminuì l'ombre coneletto Priore del Collegio de Pitartificio, e colorì con grazia; in-tori.ventò il modello di legno, che siFORZONE DI SPINELLO Aretino, sco-snoda; fu assiduo al lavoro. Di na-laro di Cione: fu costui eccellentetura quieto, e timorato di Dio,nel disegno, e famoso nci lavormorì d'anni 48. correndo il 1517.d'argento smaltati a fuoco, comeVasari par. 3. lib. 1. fol. 41.ne fanno fede nel Vescovado d'Arez-FRA BERNARDINO CASTELLI Geno-zo una mitra con fregiature bellis-vese Min. Osser. di S. Francescosime di smalto, ed un pastoralefiglio, e scolaro di Bernardo. Oltrecon tante altre opere storiate nell'essere di grande virtù, e merito,Padri della Vernia, citate dal Vasa-su ancora applicato alle miniature,ri par. 1. fol. 55.e benchè sopravivesse al padre§ FRA AGOSTINO LEONARDO, Reli-che morì l'anno 1629. non ebbegioso dell'Ordine di nostra Signoralunga vita. Soprani sol. 115.della Mercede in Madrid, su valen-te pittore spezialmente di ritratti. FRA BIAGIO BETTI da Pistoja laicoTeatino, allievo di Daniello da Vol-Nel refettorio del suo Convento, interra, riempì la sua Religione diToledo dipinse un quadro grandequadri storiati di buon gusto: si di-ed altre pitture fece con maestrialettò di scoltura; modellò di cera,e sapere condotte. Morì in Madride di creta: miniò isquisitamente;l'anno 1640. Palomino tom. 2. fo-professó la medicina, la cognizio-glio 296.ne, e la virtù dell'erbe, la musi-FRA ANTONIO ASINELLI Bologneseca, e composizione dell'oltramare.Carmelitano ingegnosissimo disegna-Nemico dell'ozio, amico dei Vir-tore ed Intagliatore di tarsia, lavorònel famoso Coro di S. Domenicotuosi, fu stimato dalla Religionecon Fra Damiano Bergamasco Do-dai Cavalieri, e da Papa Clemen-te VIII. In tempo d'estate addor-menicano, ed in quello di S. Mi-mentato sopra una fredda pietra,chele in Bosco, che fu terminatotrovò l'ultimo sonno d'anni 70. el'anno 1520. Masini fol. 614. Bu-nella Chiesa di S. Silvestro a Mon-maldi fol. 253te Cavallo ebbe sepoltura l'annoERA BARTOLAMEO DALLA GATTA Ca-1615. Baglioni fol. 318.maldolese, Abate di S. ClementeFRA BONAVENTURA BISI Bolognesed'Arezzo, fu Miniatore, poi Pit-Min. Conventuale di S. Francesco.tore in grande, come da tant'opefu allievo di Lucio Massari; si di-re sue in Arezzo, e descritte dallettò di miniare, e ridurre in pic-Vasari par. 3. lib. 2. fol. 352. Ve-ciolo l'opere di Guido, e di altristi l'abito Religioso nel 1461. mo-Maestri; per la grazia, e vaghez-rì d'anni 83. fece molti allievi nel-za, con la quale le terminava, fula Religionechiamato comunemente il Padre Pit-FRA. BARTOLOMEO di S. Marco Do-torino. Servì molti Principi, in par-menicano, detto. avanti Baccio dalla
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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