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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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17⁄2fare piccole figure toccate con gra-se, e Palagi di Bologna. Ebbe unimpasto di color forte, un pennellozia, e naturalezza: non lasciò pe-felice, ed un franco maneggio di di tignere muri, e tele ripienetinte. Intagliò all'acqua forte. Ave-di copiose storie: pervenne all'an-va già disegnata la Sala degl'Illu-no 1636. e cinquantesimo primo distrissimi Signori Conti Fava, che fusua età, e rese l'Anima al Creato-dipinta dalli Caracci, per darla al-re, sepolto in S. Giustina di Bresciale stampe, quando prevenuto dallaInsegnò l'arte al figlio Gio: Batista.morte in fresca età, ritrovandosi alRidolfi par. 2. fol. 282.FIORAVANTE FERRAMOLA Brescianoservigio del Serenissimo di Modo-na, morì nell'anno 1661. Malvasiafioriva nella pittura nel 1512. nelpar. 4. fol. 448. (a)qual tempo saccheggiando i Gallila Città di Brescia, fu spogliato FLAMMINIO, VACCA Scultore Roma-no; da questo Valentuomo si ve-anch'esso d'ogni avere; perlochefatto ricorso a Monsieur de Foisdono adorni Tempj, Piazze, e Fon-Capitano dell'armi Franzesi, e nar-tane di molte statue, ed altre n'a-rate le sue disavventure, e la pro-vrebbe compiute, se la maggiorfessione, volle da lui esser ritrat-parte del tempo non l'avesse spesoto, e ricompensò la virtù del Pit-in restaurare le antichità Romane.Servì Papa Sisto V. ed il Serenissi-tore con 500. scudi. Ridolfi par. 1.mo di Toscana. Nel Pontificato difol. 245. Rossi fol. 506.Papa Clemente VII. cambiò la vi-FIORENZO DICHICI, di Arlemta con la morte, e fu sepolto nel-pittore di fiori, frutta, e candititale ebbe stima al suo tempo, chela Rotonda, con la lapide, e suori-tratto. Baglioni fol. 71.se ne vede il ritratto alle stampecon versi in lode di sua virtù.FLORIANO BONO, Pittor Bologne-se citato dal Passeggier DisingannatoFLAMAN ANSELMO Scultore in Pari-gi nato a S. Omer nell'Artoisa car. 233.Professore nell' Accademia Reale. FLORIO MACCHI Bolognese sido se-Ebbe un figlio dello stesso nomeguace di Lodovico Caracci, nonricevuto nell'Accademia suddetta lidoveva mai rompere il corso al suo27 Ottobre 1708.pennello con le fatture del bulino. FLAMMINIO FLORIANO della scuolaEra bene nel dipignere incammi-del Tintoretto, nella Chiesa dellenato, che la Vergine Nunziata,Monache di S. Lorenzo in Vene-graziosamente dipinta nei lateralizia dipinse una Tavola con nostradella Porta dello Spirito Santo, fuSignora coronata dal Padre, e dalcreduta dalli forestieri di mano delFigliuolo, e con S. Agostino.Maestro. Furono ancora Pittori Giu-FLAMMINIO Torre Bolognese (dall.lio Cesare, e Gio: suoi fratelli. Mal-esercizio del padre chiamato dall'an-vasia per. 3. fol. 578.cinelli,) fece il noviziato del di-FORTUNATO PASQUETTI, Pittorsegno sotto il Cavedone, e profes-Veneziano, imparò a dipignere da la pittura nella Scuola di GuiNicolò Cassana, e si procacciò fa-do. Nel copiare, su così giustoma di buon pittore col fare ritrat-che le copie furono stimate origi-ti non solo somiglianti, ma vaganali sino dai Professori: non è pe-mente inventati, ben disegnati, e, che di sua invenzione non la-secondo l'arte dipinti. Opera an-vorasse egregiamente in tante Chie-cora d'istorie, ma con successo men(a) Di Flaminio Torre ha S. Maestà un pezzo istoriato, che fu di Modena,