150.DOMENICO VENEZIANO, dopo i la-spirato da varie Città, in partico-vori di Loreto, e di Perugia, silare da Roma, ove aprì Scuola, eportò a Firenze, dove dipignendoda Napoli ove chiuse gli occhi, ea concorrenza d'Andrea del Castanell'una, e nell'altra Città in pub-gno (al quale aveva insegnato ilblico, ed in privato lasciò memocolorire) una notte mentre stavarie insigni del suo fecondo ingegnocantando, e sonando il Leuto allaed erudito pennello. Non senza so-sua innamorata, fu ucciso dall'in-spetto di veleno d'anni 59. cor-vidioso, ed ingrato scolaro circa ilrendo il 1641. nella Cattedrale di1470. in età di 56. anni, e fu se-Napoli ebbe onorevole sepoltura.polto in S. Maria Nuova. VasariBaglioni fol. 381. Malvasia p. 4. fol. 310.par. 2. fol. 303. Borghini sol. 335.DONATELLO Fiorentino rarissimo Scul-DOMENICO VIOLA, Pittor Napo-tore, mirabile Statuario, praticoletano, menzionato nella Vita delStuccatore, valente Architetto, eGiordano ristampata dal Bellori aProspettivista, fu cotanto graziosocar. 320.nel muovere, nel vestire, e nel con-DOMEMICO ZAMPALOCCHI, Pitto-tornare I opere sue in marmo, ore della Città di Prato in Tosca-bronzo che in Roma, in Venezia, edna, fu scolare di Nicolò Soggi.in Firenze avanzò i Greci, ed i La-Passò a Roma al servigio dell' Am-tini Scultori. Consumato dalle fa-basciatore del Re di Portogallotiche, d'anni 8). ritrovò il riposoper cui molte opere fece. Servi dipoiin S. Lorenzo di Firenze l'annoD. Ferrante Gonzaga Vicerè di Si1466. Simone il fratello seguì lacilia, da cui fu destinato Sopran-di lui maniera. Vasari. par. 2. fol. 235.tendente alle Fortezze del Regno;DONATO CRETI in Cremona l'annoindi con esso eletto Governatore1671. da Padre Bolognese, ma alle-di Milano passò in quello Stato, evato in Bologna nella Scuola dicontinuò a servirlo sino alla mor-Lorenzo Pasinelli, riuscì spiritoso,te. Con che raccolte avendo mol-franco nel disegno, e nel colorito,te facoltà, morendo fece un lasci-d'idea ferace, e di buon gusto,to di diecimila scudi, perchè income si può vedere da tante operePrato si erigesse una scuola di Ma-sue dipinte per Cittadini, e Cava-tematica per comodo dei giovanilieri, e particolarmente nelle pub-paesani d'apprendere le mattemati-bliche Scuole in quella memoriache e la pittura. Vasari diffusamen-del famoso Medico Sbaraglia. Nelte tom. 3. fogl. 392.disegnare poi a penna, e termina-DOMENICO ZAMPIERI Bolognese, det-re tutto ad un tempo di primi se-to il Domenichino, nella Scuola digni i suoi pittorici capricci, senzaDionigi Fiammingo, dove da fan-alcuno preventivo delineamento diciullo, più intento alla pitturamatite, si rende mirabile, che pe-che alle lettere, fu introdotto. Conrò i suoi disegni con sommo stu-tal nome; che ritenne sino alla mor-dio sono ricercati per abbellire rac-te, passò poi a quella dei Carac-colte, e gabinetti, come tra tantici, e nel disegno oltrepassando tutaltri si può vedere presso il Conteti i compagni, ebbe la gloria d'es-Pietro Ercole Fava, amorevole Me-sere dichiarato Principe dell' Acca-cenate di così savio, e diligentedemia. Modesto, diligente, ame-Pittoreno, spiritoso, espressivo, tra il CO- DONATO DA FORMELLO, scolaro dilorito di Guido Reni, e del Guer-Giorgio Vasari, col quale lavorò incino, e grazioso nel dipinto, fu so-tutte le Storie Romane, che ivi di-pin-
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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