151pinse. Fu un lampo la vita di que-pre in contesa i Dilettanti, e Com-sto giovine, che apparì con istraor-pratori, se le pitture fossero deldinario splendore di virtù, ma siMaestro, o dello scolaro. In Vene-cangiò in un tuono, che con som-zia cangiò maniera, aderendo conmo dolore dell'arte fece risuonareprofitto maggiore al dipinto di Ti-per Roma la di lui morte immatu-ziano. Boschini fol. 520.ra. Vi fu ancora BERNARDO DA FOR- DON FABIO della CORGNA, fratelloMELLO scolaro del Vasari. Baglionidel Duca della Corgna Perugino:fol. 16.tra le altre singolari virtù possedeDONATO VENEZIANO, scolaro di Ja-va quella del disegno, e della pit-cobello: si vedono i suoi dipinti neltura; onde di sua mano si vedonoMagistrato dell' Avogaria sopra ilvarj dipinti a fresco nel Palagio delTribunale, e tra le altre cose vi èDuca di Castiglione del Lago, edun Leone alato, che nel libro por-in altri luoghi, quadri a olio fattita impresso il suo nome, e l'annodi buon gusto. Viveva nel secolo1459. Ridolfi part. 1. fol. 20.passato. M. S.DON DIEGO di Lucerna, nato di san- DON GIULIO CLOVIO: per voto fat-gue illustre nel Regno di Andalu-to l'anno 1527. nel Sacco di Ro-zia, fu Pittore rinomato al suo tem-ma, essendo prigione degli Spagnuo-po. Palomino tom. 2. fol. 304. dàli, entrò nella Religione de Cano-la vita, e versi fatti in lode di luinici Regolari. Nacque in GrisoneDON DIEGO GONZALEZ scolare didi Schiavonia, pervenuto in Italia,Francesco Ricci, Pittore Spagnuolo,imparò il disegno da Giulio Roma-colle sue opere in privato ed irno; disposto dalla natura a dipigne-pubblico si acquistò grande stimare minutissime miniature, riusci ine credito nella Corte di Madridsuperlativo grado eccellente, dimo-Mortagli la Moglie, si fece Sacer-dochè servì Imperadori, Re, Pon-dote, e col premio ricavato da ſuoitefici, e Monarchi. Tanto stimò ilsudori fondò una Capella nel Col-Durero i ritratti, e le storiette dilegio di S. Giorgio in detta Città.questo Valentuomo, che molte neDi anni 65. morì nel 1697. Palo-diede alle stampe. Per opera delmino part. 2. fol. 450.Card. Grimani ottenne dal Papa diDON DOMENICO MARTINELLI Lucuscire dalla Religione, Lavorò sinochese, dottissimo Architetto, e Pit-all'ultima vecchiaja sempre d'untore di prospettiva, e di architet-gusto; e ripieno di buone operazio-tura: egli è stato molto stimatoni volò alla gloria. Vasari par. 3.nell'Inghilterra, ed ha servito l'Eletlib. 2. fol. 259.tore Palatino, dal quale più volte La più insigne opera di Clovio è un Uf-ha ricevuto fogli in bianco sottofizio, che conservavasi nella samosascritti per i pagamenti dell'opereGalleria Farnese in Parma, ed orasue. Di là partito andò a Romavedesi in Napoli nella Galleria di queld'indi a Lucca per soggiacere alMonarca. Nella Casa Grimani di Ve-taglio della pietra, da cui era donezia evvi un Manoſcritto, il cuilorosamente oppresso, ma ivi morìfrontispizio è una rara miniatura dinell'anno 1718.questo eccellente Maestro. (a)DON ERMAN STROIFI imparò in Ge-DON MATTIA BENEDETTI nativo dinova dallo Strozza, e tanto ugua-Reggio, scolaro d'Orazio Talami,gliò quella maniera, che erano sem-dipinse di quadratura, e di prospet-tiva:(a) Di D. Giulio è presso S. Maestà un picciolo pezzo istoriato.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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