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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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146DOMENICO GIUNTALOCCHIO da Pra-ni, di lui Maestro, nel vedere lato ſcolaro di Niccolò Soggi, il qua-feracità, l'erudita intelligenza, conle l'amò come figlio, e gl'insegnòla quale compiva i vaghi scorcil'architettura, la pittura, e il fa-introdotti nei suoi pittorici com-re ritratti. In Roma trovò buonaponimenti. Fu adoperato in Ro-fortuna con l'Ambasciadore di Por-ma, ed in Bologna in opere magni-togallo, che lo mandò a D. Ferran-fiche; e maggiori se ne sarebberote Gonzaga Vice-Re di Sicilia, pevedute, se d'anni 51. non fusse dalmondo partito.il quale operando di fortificazione,di machine, e di pitture, fu trat- DOMENICO MARIA FONTANA orion-tato, e servito alla grande. Passan-do da Parma, ma di Scuola Bolo-do poscia Governatore a Milanognese, con Veronica sua figlia in-seco lo condusse, ed ivi fu l'arbitagliò molte stampe. Altro di similtro delle grazie d'un tanto Princi-nome, vedi Domenico Fontana.pe. Morto D. Ferrante, ritornò do-DOMENICO MARIA FRATTA studiòvizioso alla patria, dove stabilì unnelle scuole de' più rinomati pitto-fondo di dieci mila scudi, col frut-ri della sua patria Bologna, ed into dei quali ordinò si dovessero man-quella del Cav. Donato Creti per-tenere giovani Pratesi allo studiofezionossi, e riuscì uno de' miglio-ri disegnatori del nostro secolo.della pittura, e poco dopo morìNulla curandosi di dipingere, a di-avanzato in età. Vasari par. 3.segnare a penna unicamente atteselib. 1. fol. 202.e con tal esito, che i disegni di luiDOMENICO GRECO Pittore Spagnuo-non solo per le principali Città dilo. sebbene le sue pitture non sonotroppo finite, nella proporzionataItalia, ma per l'Inghilterra, Fran-distanza però sono di tal piacere,cia, e Polonia si sparsero. Vive inpatria stimato, e l'Accademia Cleche meritò entrare nell'Escurialementina gli ha fatto l'onore di scri-di Spagna con opere sue. Butronverne la Vitafol. 121.DOMENICO GULDI nato in Massa di DOMENICO MARIA MIRANDOLA Bo-lognese, uno di quei Capi, che di-Carrara, l'anno 1628. fu Scultore,sgustatosi con i Caracci non solostimato in Roma per le moltiplica-aderì a Pietro Facini, ma gli die-te opere, che si vedono nei Tem-de luogo nella propria caſa, perpj, e nei luoghi pubblici, sugl'inpiantare la nuova Accademia, det-segnamenti del suo dilettissimo Maeta del Facini, dopo la morte delstro Alessandro Alnardi: morì l'an-quale proseguì col nome dell' Acca-no Santo scorso 1700.demia del Mirandola. Questa fu arric-DOMENICO LANETI Pittore, nel 1500chita di rilievi, di scheletri, di tor-fioriva in Ferrara con gran nome,si, di teste, e disegni, dalio Spa-benchè la sua maniera fusse un poda, dal Valesio, da Andrea Lungoco antica. Vasari parte 3. libro 2.da Ravenna, dal Castelli, e dal Po-foglio 2.sterla, e vi lessero per due anni laFu maeſtro di Benvenuto di GarofaMatematica Antonio Castaldi, elo. (a)Giacomo Landi. Malvasia parte 3DOMENICO MARIA CANUTI nacquefl. 150.in Bologna l'anno 1623. portò dal-DOMENICO MARIA MURATORI BO-la natura la maestria di Pittore,lognese nato l'anno 1661. imparòse più volte fece stupire Guido Re-l'ar-(a) Di questo Domenico ha S. Maestà un pezzo grande istoriato.