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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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132e sullo stile del Correggio; meritòopere furono finite l'anno 1404.lavorare opere varie per la Sere- CRISTOFANO dell'ALTISSIMO Fioren-nissima Cata Medicitino, scolaro del Pontormo, poi delCRIRTOFANO AMBERGER, dal sucBronzino; non solo fu Pittore isto-dipinto nei contorni d'Argentina:rico, ma si dilettò fare somiglian-si crede seguace d'Olbein Olande-tissimi ritratti, che sembravano vi-se; fu molto ingegnoso per le in-vi; questa fu la cagione, per lavenzioni, per il colorito, e per ilquale il Serenissimo G. D. Cosimodisegno, come ne rendono testimo-lo mandò a Como, per ricavare dalnianza le 12. storio di Gioseffo E-Museo di Monsig. Giovio molti ri-breo, e tant'altre dipinte in Augutratti di persone illustri, per arric-sta: l'anno 1530. fece il ritratto achire la sua nobilissima Galleria.Carlo V. e meritò una collana d'oroVasari par. 3. lib. 2. fol. 279. Baldi-con medaglia, e mercede maggiorenucci par. 3. sec. 4. fol. 170.di quella, che ricevette Tiziano in CRISTOFANO GHERARDI, detto iltutte tre le volte, che lo ritrasse.Docen) da Borgo S. Sepolcro, im-Sandrart fol. 224.parò da Raffaello del Colle, su sol-CRISTOFANO BRESCIANO, e Stefanodato, e poi cangiò la spada in pen-fratelli; vedi Cristosano Rosa.nello, divenendo universale PittoreCRISTOFANO CASOLANO di Padrein figure, in paesi, ed in grotteschi;Lombardo, nacque in Roma, e fudipinse in Roma, in Napoli, ininstrutto nella Pittura dal Cav. PoPerugia, ed in Firenze; visse 56.merancio; così bene s'approfittòanni, e morì in Patria, nel 1556.di quella maniera, che più volteVasari par. 3. lib. 1. fol. 456.ajutò il Maestro: dipinse in varieCRISTOFANO LENDENARI, Lorenzo.Chiese di Roma: rimase colpitoe Bernardino tutti di tal casato Mo-dalla morte in fresca età. Baglionidonesi furono quei celebri Artefic.fol. 306.di tarsia, che con figure, con pae-CRISTOFANO CASTELLI Parmigianosi, con lontananze, e con quadra-è riferito dal Vasari par. 3. libr. 2.ture terminarono, l'anno 1465. ilfol. 12 per la bella tavola, che l'an-Coro della Cattedrale di Modonano 1499. dipinse nel Duomo di Par-Croniche Lancillotto.ma.CRISTOFANO MAGNANI da Pizzighet-CRISTOFANO da Bologna dipinse neitone (Castello nella via di Cre-Padri Celestini, ed in S. Maria dimona, sull'Adda) imparò da Ber-Mezza Ratta, circa l'an. 1380. Masininardino Campi, e fu d'immagina-f. 618. Bumaldi f. 239. Questo Cristo-tiva forte, che una sol volta ve-fano dal Vidri. f.22. è detto da Mo-duta qualche persona, a memoriadona, da altri da Ferrara. Il Va-ne formava somigliantissimo il ri-sari par. 1. fol. 165. scrive, che atratto: lavorò istorie a olio, e aconcorrenza di Galasso da Ferrarafresco a competenza del Malossodi Giacomo, e di Simeone Pittoridel Lodi, del Catapane, e del Mai-Bolognesi, dipinse nella Chiesa dinardi; morì in fresca età. Baldi-Mezza Ratta fuori di Bolognanucci par. 2. sec. 4. fol. 164.dalla Creazione di Adamo sino allaCRISTOFANO MAURER Tigurino sco-morte di Mosè. Simeone, e Gia-laro, e figlio di Jodoch, delineòcomo, in trenta scomparti, dipin-e descrisse tutt'i luoghi della Sve-sero dalla Nascita di Gesù Cristozia; dipinse sopra i vetri; coi suoisino all'ultima Cena, e Galasso co-disegni servì varj Intagliatori; com-lorì la Passione di N. S. Tutte quest'pose di poesia; scrisse, e disegnòdiver-