133CRISTOFANO SCUARTZ lavorò bellidiversi emblemi acutissimi; fu as-quadri in Monaco, e fu bravo insunto a Senatoria Prefettura, e mo-ventore. Con sua invenzione Giori l'anno 1614. Sandrart fol. 243.Sadeler intagliò bellissime stampeCRISTOFANO PARMESE annoverato fradella Passione di N. S. Morì l'an-li discepoli di Gio: Bellino, con An-no 1594 Baldinucci par. 2. sec. 4drea Previtali da Bergamo, confol. 204. dal Ridolfi par. 1. fol. 204. eLattanzio da Rimini, con Rondi-chiamato Suarz scolaro di Tiziano.nello da Ravenna, con Jacopo Mon-tagna, e con altri. Ridolfi part. 1. CRISTOFANO SERRA da Cesena, sco-laro del Guercino, insegnò la Pit-fol. 60.tura, ed il disegno a Cristofano Sa-CRISTOFANO RONCALLI dalle Pome-volini. M. S.rancie in Toscana, detto il Caval.Pomerancio, imparò in Roma da CRISTOFANO SOLARI, detto il Gob-bo, Scultore Milanese, e fratello diNiccolò Circignano; tanto s'avan-Andrea, lavorò a competenza dizò nella pittura, che meritò dipi-Agostino Busti, e del Siciliano, nel-gnere nella Capella Clementina dila Certosa di Pavia; e nella fac-Vaticano il fatto di Anania, e diciata del Duomo di Milano, l'A-Safira, che cadono morti ai piedidamo, ed Eva, verso Levante, so-del Principe degli Apostoli, volgarno suoi lavori. Lomazzo, Vasarimente chiamato l'Altare della bu-p. 3. lib. 3. fol. 21.gia: fece i cartoni per diversi Mo-CRISTOFANO STATI da Bracciano Scul-saici, meritò da Paolo V. essere di-tore, su alleyato nell'arte in Fi-chiarato Cavaliere dell' Abito direnze, lavorò in pubblico, ed inCristo: vide la Germania, la Fian-dra, l'Olanda, l'Inghilterra, e laprivato in Roma: si diede poi avendere, e comprare quadri, dise-Francia; carico d'onori, e di ricgni, medaglie, e cammei, ed in que-chezze giunto di nuovo a Roma,sto mestiere consumò 62. anni, e lal'anno 1625. lasciò la spoglia mor-vita, che terminò circa il 1618. La-tale, e dai Cavalieri, e dai Pro-sciò Francesco il figlio, chiamato ilfessori, con pompa solenne, fu ac-Braccianese, che nella Scultura sicompagnato a S. Stefano del Cac-portò assai bene, e circa i 35. an-co, ed ivi d'anni 74. sepolto. Ba-ni morì, nel 1627. Baglioni f. 162.glioni fol. 288.CRISTOFANO ROSA, è Stefano fra-CRISTOFANO STORER, o Stora Pit-tore di Costanza, imparò da suotelli Bresciani furono bravi quadra-padre, poi da Ercole Procaccinotoristi dei suoi tempi; da Cristofa-Juniore, fu uomo pratico nel dise-no nacque Pietro, che fu scolarogno, e spedito nel dipingere a olio,di Tiziano, e valente nel dipigne-e a fresco: si trattenne la maggiorre istorie, ma giovanetto, non sen-parte del tempo in Milano, doveza sospetto di veleno, o (come al-dipinse nelle Chiese di S. Bernardo,tri dicono) di pestilenza terminòdi S. Eustorgio, di S. Lorenzo, dicol padre i suoi giorni, l'an. 1576S. Bernardino, di S. Pietro Celesti-Ridolfi par. 1. fol. 255. Il Vasari nel-no, della Pace, della Certosa dila par. 3. del lib. 1. a fol. 18. lo chia-Pavia, ed in altri luoghi. Morì inma Cristofano Bresciano, e lo deMilano d'anni 60. nel 1671. Sandrariscrive per uomo eccellente in dipi-fol. 320.gnere prospettive, cornicioni, ma-CRISTOFANO SUDENTI, con Tom-schere, e cartellami, che sembrava-maso, e con Pietro tutti dello stes-no più tosto di rilievo, che dipin-so casato, Fonditori Modonesi, fu-ti; ne parla anco il Rossi a fol. 511.sero
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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