Druckschrift 
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Entstehung
Seite
115
Einzelbild herunterladen
 

115fuori, e dentro di Milano. Fu ac-famose statue antiche, e moderne,colto con onore dai Cavalieri, ee con buon disegno, buone arie didai Principi stranieri, ai quali fecetesta, e con espressiva lodevole sii ritratti, e diverse pitture, com-esercita nella sua Patria di Milano.piacendosi per la modestia, e percon buon genio degli Amatori delli di lui rari costumi ammetterlo al-Artele famigliari conversazioni. VivevaCARLO van-MANDER Pittore, e Poe-divoto della Santissima Vergine,ta, oriondo di nobile stirpe in Fian-dovendone dipignere, aspettava ildra, fu scolaro di Luca Heer, pogiorno di Sabbato a colorirne ladi Pietro Udalrico, presso il qualefaccia, e per lo più si muniva deiingegnosamente dipinse molte isto-Santissimi Sagramenti. Era assai ti-rie del vecchio Testamento: com-mido dell'acqua, onde nel ritorno,piuto il quinto lustro, l'Anno San-che fece da Como, per certa bora-to nel 1575. partì per Roma, edsca patita nel Lago, tanto pigliòivi nel disegno superò tuttiti com-di spavento, che giunto a Milano.pagni: andò a Basilea, d'indi ad'anni 53. mori, nel 1661. EbbeVienna, e lavorò negli Archi trion-tre fratelli tutti Pittori. Vedi Gio-fali per l'assunzione al trono di Ri-seffo Nuvolone.dolfo Imperadore, e fece spiccareil suo sublime talento: ritornò in CARLO FRANCESCO POERSON nacquenella Lorena, e fu alleyato in Pa-Patria, e dopo molte disgrazierigi, ebbe grande inclinazione al di-viaggiò in Olanda, dove fu accol-segno, e l'imparò da Noel Coy-to per Capomastro dell'Accademiapel, s'avanzò in quello, e si fecedei Pittori; diede la mano ad opemerito per ossoro Professore nellare grandiose, molte delle quali so-Reale Accademia di Parigi: riuscino alle stampe, insieme con quan-Pittore ordinario della Maestà deltità delle sue Poesie. Mori d'anniRe, dal quale fu creato Cavaliere60. in Amsterdam, nel 1610, San-dell'Ordine di Nostra Signora deldrart fol. 367.Monte Carmelo, e di S. Lazzaro:CARLO FRANCESCO NOVOLONE, det-Andò poi a Roma, e fu Vice-to Panfilo, nacque in Milano, l'an-Principe dell' Accademia del dise-no 1608. da Panfilo Pittore Cre-gno, detta di S. Luca, ed ora è Di-monese; il quale l'instradò nell'ar-rettore della Reale Accademia dite, fatto franco nel disegno, si die-Francia in Roma. Si è dilettato dide a studiare l'opere di Giulio Ce-servire amici, e grandi Signori disare Procaccini, e del Cerani,qualche sua mezza figura dipinta,tanto si spinse con la felicità dele dei loro ritratti, i quali perfet-dipignere, che acquistò l'onore ditamente ha condotti, e dipinge.uno dei primi virtuosi di quellaVive in età di sopra 70. anni. Ve-Città; l'anno 1649. passando la Re-di Carlogina di Spagna per Milano, volleil ritratto di sua mano, ed in pre- CARLO GIROLAMO BERSOTTI natoin Pavia, l'anno 1645. Fu discepo-mio gli donò la veste, che porta-lo di Carlo Sacchi, vide Roma,va, quando la ritrasse. Dipinse qualed oltre i quadri figurati, dipinseche tempo sulla maniera Procacci-bene gli animali volatili, i qua-nesca, poi pentito, addolcì il colo-drupedi, i frutti, ed i vasi, chere con grazia elegante, avvicinan-sembrano naturali.dosi a Guido Reni, e di questo gu-CARLO GUSTAVO AMBLINGH di Mo-sto si vedono varie manifatture spar-naco; scoperto dal Serenissimo dise per le Chiese, e per i Palagi,Ba-