116Baviera per uno spirito elevato perdelle passioni, e tutti li disegnò didipignere, a proprie spese lo mansua mano. Intraprese, in tavole diidò a Parigi per imparare il dise-verse, la grand' opera dei mistergno, e l'intagliò sotto il celebredi Giesù Cristo, quattro ne perse-Poylli; tale ne fu il profitto, chezionò, e lavorando l'ultima Cenaritornato in Patria fece i ritratti alpassò all'ultimo di sua vita nei Go-naturale dei clementissimi suoi Prin-bellini, l'anno 1690. sepolto in S.cipi; intagliò varj rami per i Li-Niccola du Cardonet, dove la Mo-bri del famoso Sandrart, e molteglie feceli inalzare magnifico sepol-altre opere lodevoli, come dal San-cro. Monsieur Perrò fol. 216.drart a fol. 365. e 386.CARLO LORENESE fu eccellente Pit-CARLO LAMPARELLI da Spello, allie-tore di maniera assai soave, e gra-vo di Giacinto Brandi, fece onoreta: si veggono opere sue in Romaal Maestro nel quadro, che dipinsein S. Luigi dei Franzesi, nella Ca-nello Spirito Santo dei Napolitanipella del Presepio le vaghissime stoin Roma. Tit. fol. 90.rie della Ss. Nunziata, della Visi-CARLO le BRUN uno dei più spirito-tazione a S. Elisabetta, e dell'As-sunzione della B. V. Parimenti unsi Pittori della Francia, imparò daSimone Vovet, ed in poco tempoquadro in S. Niccolò dei Lorenesi,ed alcune pitture nel Chiostro del-superollo: d'anni 12. ritrasse l'Avc.la Trinità dei Monti.suo. Scultore, e di 15. dipinse unCARLO MEDA Milanese ottimo Mae-Ercole, che fece stupire la maravi-glia. Viaggiò in Italia, e con lostro per il disegno, e per il colori-studio dei bassi rilievi, delle statue,to; si vedono sue manifatture nelladei vestiti, dell'armi, delle anti-Metropolitana di Milano, dipintechità, dei dipinti, e della letturanell'organo, dalla parte del Van-di libri rari, divenne Pittore famo-gelo: fiorì circa il 1590. M. S.so, franco in ogni storia, e perito CARLO MARATTI da Camorano d'An-nei secreti dell'arte. Ritornato acona, nacque l'anno 1625. Appli-Parigi fu dichiarato primario Pit-cato allo studio della pittura in Ro-tore del Re, Capomastro, e Diret-ma sotto Andrea Sacchi, diede bentore dei Gobellini (luogo dove tra-presto a divedere quanto fecondoe felice dovesse, col tempo, riusci-vagliano in argento, in bronzo, inre in quella; l'aspettazione non inmarmo, in arazzi, in ricamo, edin pitture gli Artefici Regj.) Im-gannò Roma, ma la fece stupirepiegato in abbellire il Reale Palacon l'opere magnifiche dipinte, congio di Versailles, è indicibile l'ec-tanta grazia, con nobili idee, concellenza delle cinque storie d'Ales-vaghi abbigliamenti, con sicurezzasandro Magno; la Rappresentazio-di disegno, con pratica d'istorie, ene dell' imprese Reali, con allego-con ameno colore, col quale è com-riche invenzioni dipinte nella Gal-parso venti volte in pubblico nelleleria; la volta della Sala maggioreprime Chiese di quella gran Città,ed ultimamente in Vaticano col va-a maraviglioso fresco, con le Museooccupate a celebrare le glorie delsto pensiero del Battesimo di S. Gio-Re, come si vede dalle stampevanni, dipinto al nuovo Altare delda pertutto ricercate. Il numero deiBattistero in S. Pietro. Della nobi-suoi dipinti per le Chiese, e per ile raccolta di varj disegni, conPalagi fu grande. Scrisse due Trat-quantità di sua mano, altri copiatitati ammirabili, uno della fisono-da Raffaello in giovanile età, al-mia, l'altro dei differenti caratteritri di propria invenzione, dei tantiqua-
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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