Druckschrift 
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Entstehung
Seite
114
Einzelbild herunterladen
 

114Brun; dopo avere principiato a di-segnare sotto l'Intagliatore Chau-veau, paſsò a Roma in età g ovanile, poi a Venezia, dove soggior- innamorato dell'opere di quellagran Scuola, disortechè non ha se-guitato mai altra maniera che quel-la, pendente il corso di sua vita:passando per Parma ammirò il Cor-reggio, e sommamente gli spiacquedi non potervi fare lunga dimoraGiunto a Parigi fu ricevuto nellaReale Accademia, impiegato dalRe in quantità di grand'opere perla Maestà Sua: dipinse la Capelladi Choisy per Madamoisella: unaCapella a fresco nella Chiesa diS. Eustachio di Parigi; e molti al-tri quadri sparse per il Regno, eper paesi stranieri; il tutto con ta-le riputazione condotto, che Mil-lord Montguai l'impegnò al viaggio di Londra per dipingere nel suoPalagio la Scala, ed il gran Salo-ne: di richiamato in Francia dalSignor de Leuvois Sovraintendentealle Fabbriche Reali, dipinse il Duo-mo, ed i quattro angoli nella Chie-sa degl'Invalidi: fu onorato dal Ree provveduto di una pensione dimille scudi. Dipinse in seguito laVolta nella Capella di Versail les,rappresentando in quella la Risur-rezione di N. S. che è al disopradell'Altare. Per il Signor Crozat.nella strada di Richelieu, dipinsela Volta della Galleria, ed il Sa-lone della sua casa di diporto aMontmoransì. Le sue ultime operesono due gran quadri, uno dellaNascita, l'altro dell'Adorazione deiRe Magi per la Chiesa di NostraDonna in Parigi. Fu Direttore dell'Accademia, Cancelliere, e Rettoredella medesima, nel qual tempomorì di Decembre, nel 1716. d'an-ni 80.§ CARLO GAROFALO, Pittore Napo-letano, lavorò sopra vetri moltissi-me pitture, particolarmente per or-

namento di scrigni. Studiò nellascuola del Giordano, nella cui vitaè menzionato a car. 392. dove affer-masi che lavorò per Carlo II. Re-delle Spagne, da cui ebbe una lar-ga pensione sin che visse.CARLO de HOECH, padre di Re-berto celebre pittore di battaglie,su paesista di assai buon gusto, a-vendo battuto le foglie con leggie-rezza e movimento, e avendo ar-ricchito i suoi paesi di ben intesefigure. In Lisbona in Casa di Mons.Bellagarde Mercante Franzese evvidi lui un piccolo paese colla Sama-ritana al Pozzo, ch'è un pezzosingolare, contrassegnato col nome.Non avendosi distinta notizia deltempo in cui fiorì, dalla sua ma-niera puossi con probabilità argui-re, che ciò stato sia nell'an. 1640.incirca.CARLO MADERNO, Architettovenue alla luce nel 1556. nel Con-tado di Como. Itosene a Romanella scuola di Domenico Fontanasuo parente, coi precetti e direzio-ne di quello comparve in quellagrande Città perito e valente nell'arte sua, servendo Clemente VIII.e facendo altre fabbriche con mol-to suo onore. Morì l'anno 1629. etfu sepolto nella Chiesa di S Gio-vanni de' Fiorentini, con una iscri-zione ch'è riferita dal Pascoli t.2.a car. 501.CARLO del MANTEGNA Pittore Lom-bardo, Visconte Maggiolo Geogra-fo, e Gio: Giacomo Lombardi gran-de Scultore, furono chiamati daOttaviano Fregoso Principe di Ge-nova, per introduire in quella Cit- la vera maniera di dipignere,di scolpire, e d intagliare di geo-grafia, e furono provveduti con an-nue rendite da quel Pubblico. Si-prani fol. 268.CARLO FRANCESCO MELONI Pitto-re, Scultore, e Plastico, studiòmolto tempo in Roma sopra le piùfamo-