62. dipigneva in Sabioneta. Baldi-dal Passeggier Disingannato a cartenucci par. 2. sec. 4. fol. 61. Alessandro222.Lamo ſtampò la di lui Vita, ed ope-BERNARDINO BLACEO, Pittore na-re in Cremona.to nel Friuli, vivea al tempo delPordenone, ed in Santa Lucia di Molti sontussi disegni di lui si conser-vano nello ſludio del Signor Smith.Udine dipinse la B. Vergine postaa sedere tra belle Architetture con BERNARDINO CESARI fratello del Ca-valier Giosesfo d'Arpino, che glidue Angioletti che l'adorano, e lefu maestro, dipinse in Laterano:Sante Lucia ed Agata da un latoajutò in altri luoghi il fratello; co-ed i Santi Agostino e Nicola dall'piò molti disegni del Buonaroti, ealtro. Maggior fama e lode saciò fece con tanta diligenza, che lerebbe venuta a questo valentuomocopie non si conoscevano dagli ori-se fosse uscito dalla sua patria. Ri-ginali: morì giovane in Roma cir-dolfi par. pr. car. 117.ca il 1614. Baglioni fol. 147.BERNARDINO BUTTINONE da Trevi-BERNARDINO CICERI nato in Pavia,glio, dal Vasari detto da Trevio.l'anno 1650. imparò da Carlo Sac-fu scolaro di Vincenzio Civerchiochi; studiò poi in Roma, ed orasu Ingegnero, Pittore, ed Architet-in Patria conduce felicemente qua-to del Duomo di Milano, e moltodri in grande, ed in picciolo constimato da Leonardo da Vinci. Com-tenerezza, e buon colore dipinti.parve in Santa Maria delle Graziedi Milano, con una gran Tavola BERNARDINO de' CONTI Pavese, conbella, e vaga maniera dipignevadipinta nel mezzo del Coro, chenell' anno 1500. come riferisce ilmolto fu lodata dal Lomazzo. NelLomannola Chiesa poi di S. Pietro, PadriBERNARDINO FERA, scolare di So-Benedettini, con Bernardo Zenalelimena, si distinse nell'operare asuo paesano dipinse alcuni fatti difresco sopra muraglie, e nel fareS. Ambrogio. Fioriva nel 1500.opere grandi a tempra. Ebbe unTorre fol. 162. 319. Lomazzo fol.fratello pittore ancor esso, e scola-271.re del detto Maestro, che egregia-Fu nell'architettura imitatore di Bra-mente disegnò e dipinse figure. Do-mante. Vasari par. 3. lib. 2. fol. 20minici 3. par. car. 672.BERNARDINO CAMPI nato in Cremo-na, l'anno 1522. dopo i principj BERNARDINO FERGIONI Pittore Ro-mano, applicatosi alla pittura ebbedella pittura appresi da Giulio Cam-genio di fare Animali, e ne fecepi, passò a Mantova sotto Ippolitomolti quadri assai lodati; poi tira-Costa, che su scolaro di Giulio Ro-to dal genio di fare Marine, lasciòmano, e ne riportò quella bella, ela prima impresa, e s'appigliò avaga maniera, di cui si servì inqueste con vaghissima riuscita, matante occasioni, come nella Tribu-nei porti di mare ha qualità supe-na di S. Sigismondo di Cremonariore, e applauso maggiore, perchèche è 56. braccia di circuito, e diin questi introduce belle figure bentale altezza, che per rappresentaremosse, e convenienti all'idea dell'in terra le figure al naturale, furo-opera, onde i suoi dipinti sono dif-no nel dipinto di sette braccia: sifusi per i palagi dei Principi,dilettò fare ritratti, e fu ricercatomolto cercati dai Forastieri. Viveda Principi, e da Monarchi: secein Romagran scuola; diede alle Stampe cer-ti Pareri sopra la pittura; non si BERNARDINO GAGLIARDI da Cittàdi Castello, dimorò quasi sempresa il tempo di sua morte; d'anni
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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