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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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siglio di Francesco, che tende a per-to insieme d'un perfetto stile Raf-fezionarsi, e Giacomo Parolini sco-faellesco. Nei quadri di suo geniolaro del Cignani, che a fresco, edusava dipingervi un garofalo. In etàa olio con la maniera d'un tantod'anni 70. perdette la vista, e diMaestro si fa onore. (a)80. ricercò la luce eterna, nel 1559.Di Benvenuto due pregiatissime opere veg-Vasari par. 3. lib. 2. fol. 1. Il Padregonsi nella Chiesa di S. Francesco inSuperbi a fol. 124. scrive, che morìFerrara, l'una, la ſtrage degl'Innocen-d'anni 68. fu sepolto in S. Mariati, l'altra, la Risurrezione di Lazaro;del Vado. Fiorirono altri Pittoried una terza di non minor pregio eFerraresi, dei quali quanto primabellezza in S. Giorgio fuori di dettosi vedranno le loro Vite alle Stam-Città, ch'è la famoſa Adorazionpe, composte dal Virtuoso, ed eru-de' Re Magi.dito Sig. Dottor Girolamo Baruf-faldi. Qui succintamente li noterò BERNA SANESE scolaro d'Andrea Or-cagna, dipinse in Firenze, in Siena.cronologicamente. Stefano da Fer-ed in Cortona, e nel 1 69. andò inrara stimato scolaro del MantegnaArezzo per dipignere in S. Agostinofioriva nel 1517. Benedetto Codiil fatto di Marino Barattiere, chescolaro di Gio: Bellino, morì nelper cupidigia di danaro aveva do-1520. Domenico Lanetti morì cir-nato l'Anima sua al Demonio, eca il 1530. Francesco Surchi, dettone fu liberato da S. Giacomo. Pre-il Dialai, fu scolaro del Dossi, morìcipitò da un ponte dipingendo incirca il 1560. Gio Francesco Dian-S. Giminiano di Valdesca, e in dueti, morì nel 1576. Bartolomeo Fa-giorni, di fresca età motì: fiorivacini scolaro di Bastiano Filippi, mo nel 1577. Domenico Mona, mocirca il 1381. Vasari par. 1. sol.ri circa il 1598. Cammillo Ricci118.scolaro del Scarsellino, morì circa ilBERNABE XIMENEZ, Pittore inLucerna, passò i primi suoi anni1618. Gasparo Venturini, vivevanella milizia, ma sentendosi forte-nel 1612. Gio: Paolo Grazini morìmente inclinato alla pittura, diser-nel 1620. Giacomo Bambini scolaro, e portatosi a Roma, ivi assidua-di Domenico Mona, morì nel 1626.mente studiando buon pittore di bat-Francesco Naselli, morì circa iltaglie divenne. Ritornato in Ispa-1630. Gio: Andrea Ghirardoni, mo-gna fu costretto a ripigliare l'eser- circa il 1628. Giulio Cremercizio di soldato, contentandosi d'im-detto Croma, scolaro di Domenicopiegare il poco tempo, che gli la-Mona, morì nel 1632. Cammillosciavano i doveri e i pesi della mi-Berlinghieri scolaro del Bononi, mo-lizia, a dipingere. Poche opere fe- circa il 1638. Francesco Costan-ce, una delle quali, cioè la batta-20 Cattanio fu scolaro del Scarselglia di S. Jago con quantità di fi-lino, poi di Guido Reni, mor.ture, è posseduta da S.E. il Co: did'anni 63. nel 1665. Maurelio ScaTaroca in Lisbona. Palom. a c. 377.navini scolaro del Cignani, moridice che morì l'anno 1671. in etànel 1698 Francesco Scala scolaro didi anni 70.Francesco Ferrari, e del Padre Ce-BERNARDINO BALDI dipinse insare da Ravenna, morì nel 1698.molte Chiese di Bologna, comeVivono al presente Antonio Ferrari(a) Altre singolari opere di costui al numero di nove, che per la più parte eranonella Galleria Estense, ora sono presso S. Maestà il Re di Polonia, tra le quali ilprimo luogo dar si dee al celebre Trionfo di Bacco di moltissime figure composto,col disegno di Raffaello.